Proposte di animazione per il tempo del Creato preparato dal Tavolo di studio “Custodia del Creato” degli Uffici Ecumenismo e Dialogo Interreligioso (UNEDI) e Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro (UNPSL).
In questa sezione viene proposta una lettura offerta da voci cattoliche, ortodosse e protestanti in formato multimediale, con testi scritti e video-testimonianze. Il materiale è pensato per l’animazione liturgica ed è accompagnato da una proposta di Preghiera dei fedeli.
– 6 settembre 2026 – XXIII Domenica del Tempo Ordinario

– 13 settembre 2026 – XXIV Domenica del Tempo Ordinario

– 20 settembre 2026 – XXV Domenica del Tempo Ordinario

– 27 settembre 2026 – XXVI Domenica del Tempo Ordinario

– 4 ottobre 2026 – XXVII Domenica del Tempo Ordinario

Locandina Tempo del Creato – personalizzabile
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Il Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la prossima Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che si celebrerà come da tradizione il 1° settembre, ha per tema “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4). Un testo che pone in risalto lo stretto legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente.
- Si legge nel Messaggio: «Per costruire una società pacifica, non dobbiamo solo riformare le strutture, ma anche rinnovare i nostri cuori. Le cause più radicali di conflitto e lo sfruttamento del creato sono conseguenze di una crisi etica e culturale che include la perdita del senso del limite, il desiderio di dominio, la ricerca di profitto immediato e l’incapacità di riconoscere la dignità che Dio ha donato a ogni persona umana. La chiamata profetica a “forgiare le spade in vomeri” (cfr Is 2,4) non è quindi solo un sogno per le nazioni, ma un appello rivolto a ogni persona».
- E ancora: «La Scrittura ci raccomanda di custodire i nostri cuori, poiché è da essi che sgorga tutto ciò che facciamo (cfr Pr 4,23). Se ci assumiamo questo compito con umiltà e fede, diventeremo collaboratori nell’opera di rinnovamento di Dio. Passeremo, lentamente ma inesorabilmente, dal deserto al giardino, dalla divisione alla comunione e dalla violenza alla pace».
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