La gioia del ritrovarsi: l’Arcivescovo Maurizio in visita al campo estivo UNITALSI

Una giornata che resterà nel cuore di tutti quella vissuta lunedì 22 giugno al campo estivo dell’UNITALSI dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, ospitato presso il Camping Thurium. La visita dell’Arcivescovo, Mons. Aloise, ha rappresentato un autentico dono per ragazzi, famiglie, volontari e animatori, portando ancora più entusiasmo a un’esperienza già ricca di sorrisi, amicizia e condivisione.

Accolto con grande affetto, l’Arcivescovo ha salutato personalmente tutti i ragazzi, condividendo con loro momenti di semplicità e serenità. Ha poi rivolto parole di gratitudine e di incoraggiamento ai volontari e agli animatori che, con generosità e dedizione, rendono possibile questa preziosa esperienza estiva, testimoniando ogni giorno il valore del servizio e dell’accoglienza.

Il campo estivo UNITALSI è molto più di una semplice vacanza: è una settimana in cui ragazzi e volontari vivono insieme il gusto dello stare insieme, della condivisione e dell’amicizia. Nella splendida cornice del Camping, le giornate scorrono tra bagni in piscina, tuffi nel mare, partite di calcio, giochi di società e tante attività pensate per coinvolgere tutti in un clima di festa.

Accanto ai momenti ricreativi, non manca la dimensione spirituale. Ogni giorno trovano spazio semplici momenti di preghiera, adatti ai ragazzi, e la celebrazione della Santa Messa, animata dagli stessi partecipanti, che diventano protagonisti anche della vita liturgica del campo.

Un ruolo importante è svolto anche dalle famiglie, che partecipano attivamente all’esperienza, contribuendo a creare un clima di grande familiarità, dove ciascuno si sente accolto e valorizzato.

Le serate si concludono sempre con un grande momento di festa: giochi, musica, balli, risate e tanto divertimento accompagnano ragazzi e volontari prima della buonanotte, rendendo ogni giornata un ricordo prezioso da custodire.

Il tema scelto per questa edizione, “La gioia del ritrovarsi e dello stare insieme”, trova piena realizzazione nei volti sorridenti dei partecipanti e nella fraternità che si respira in ogni angolo del campeggio. La visita dell’Arcivescovo ha ulteriormente rafforzato questo messaggio, lasciando in tutti il segno della vicinanza di un Pastore che ha voluto condividere, anche solo per qualche ora, la bellezza di un’esperienza che educa alla gioia, all’amicizia e alla speranza.

Il campo estivo dell’UNITALSI continua così ad essere un luogo dove il divertimento incontra la solidarietà, la fede si intreccia con la quotidianità e ogni ragazzo può sentirsi parte di una grande famiglia, nella quale la gioia diventa il linguaggio più bello con cui vivere l’estate.

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