
I SANTI: NOSTRI AMICI E MODELLI DI VITA !
Oggi, la Chiesa, ci fa celebrare la Solenne Festività, dei nostri “Fratelli maggiori”, i Santi (Lett.: “Separati”, dalla logica del Mondo!),
gli eroi di Dio, i campioni “prescelti tra gli uomini di ogni razza, popolo e nazione, una moltitudine immensa che nessuno poteva contare” (Ap 7, 9a), e ce li propone come Amici e Modelli di vita, perché anche noi, sul loro esempio, possiamo “riconoscere” ed amare Cristo in terra, per condividerne, un giorno, la Beatitudine in Cielo. C’è di grande incoraggiamento pensare, che in questa meravigliosa “Schiera”, ci siano anche tutti i nostri cari: Genitori, Parenti, Amici e tante persone, chi ci hanno preceduto nel Regno di Dio! Certo, molti di loro saranno anche “Santi” (Anche se “anonimi”!) e, magari, sono stati i nostri compagni, nel percorso di vita. Questo alimenta la nostra fervida Speranza: Essere un giorno anche noi, “annoverati nel numero dei Beati, non tanto per i nostri meriti, ma solo per la grazia che il Signore Gesù ci ha meritato!” Il Vangelo delle Beatitudini di oggi (“Mt 5, 1-12a), sono il “Manifesto del Cristiano”, ne sono la sua “Magna Carta”, che ci indicano la Via, il giusto cammino per il Cielo, ma nel contempo ci svelano anche, il Volto stesso di Gesù, ne sono il ritratto più autentico, perché Lui – commenterà Papa Benedetto XVI, nella Solennità di tutti i Santi, del 1° Novembre 2006 – in Verità, Gesù è il Beato per eccellenza!” Quanta Verità! Se guardiamo bene, è proprio Lui il vero “povero in spirito – l’afflitto – il mite – l’affamato – l’assettato di giustizia – il misericordioso- il puro di cuore – l’operatore di pace; È Lui il perseguitato a causa della giustizia! Questo “Mistero”, trova pieno compimento, nella sua Morte e Risurrezione. Un Mistero, che ci invita alla sequela…, ed i Santi, sono stati in questo, gli “antesignani”, ovvero, i primi a comprendere che con Gesù,
“l’impossibile diventa possibile” (“Anche un cammello, può passare per la cruna di un ago…” – Mc 10, 25), e con il suo aiuto, ci ha dato la possibilità di diventare anche noi perfetti: “Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5, 48). Certo, non mancheranno le difficoltà e i momenti di scoraggiamento: “Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno…” (v 11a), ma come Chiesa, non dobbiamo temere la povertà, le calunnie, le persecuzioni, che ormai possono venire, sempre con più frequenza, da una società, oggi sempre più “scristianizzata”, spesso solo attratta dal benessere materiale, dal possesso, dal potere, e dal successo! San Paolo, tuttavia, ci ricorda che: “Quello che è debole…, ignobile e disprezzato per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti…, e ridurre al nulla le cose che sono” (1Cor 1, 27-28). I Santi, sono coloro che vivento controcorrente, mai asserviti, alla mentalità del mondo, attraverso le Beatitudini, sono riusciti a procurarsi la vera “Carta d’Identità” del Cristiano, l’autentico “Green pass” per il Paradiso. Saremo anche noi, candidati a divenire concittadini dei Santi, nella Gerusalemme Celeste, se sapremo far trasparire, nella quotidianità della nostra vita, il vero Volto di Gesù. Se ci sono riusciti loro, possiamo riuscirci anche noi. In questo, ci avvaliamo della loro piena “Comunione”, che non solo condividono con Dio: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio” (v 8), ma anche con noi tutti, intercedendo, per ciascuno di noi. La Fede e la Speranza, non possono più unirci, perché loro godono già della Visione eterna di Dio, ma “ci unisce invece la Carità, l’Amore che non passa” (1Cor 13, 13). Che la Vergine Madre, Regina di tutti i Santi, ci aiuti in questo anelito. Auguri a tutti noi, che portiamo il Bel Nome di un Santo, ed in questa Gioia, auguriamoci di trascorrere una serena e Santa Domenica.
don Michele Romano
