
SE SATANA È “L’UOMO FORTE”, GESÙ È “IL PIÙ FORTE”
Oggi, il Vangelo (Lc 11, 15-26), ci offre una grande certezza: È lo Spirito Santo, che ci libera dallo spirito maligno! La “lotta” che Gesù condusse contro Satana, nel deserto (Lc 4, 13), a tutt’oggi, purtroppo, continua! La forza di Gesù, è sempre lo Spirito del Padre. Di fronte a questa scelta: Cristo o Satana, bisogna schierarsi, non è possibile rimanere neutrali: “Chi non è con me, è contro di me…” (v 23). Vincere lo “spirito del male”, è il primo obiettivo della Missione di Gesù: “Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore” (Lc 10, 18), proprio per donare, ad ognuno di noi, il suo Spirito di figlio. Satana, purtroppo, ha “vinto” ogni uomo, nel primo uomo, Adamo! Da allora, egli è “l’uomo forte, ben armato, che fa la guardia al suo palazzo…” (v 21), che sono “tutti i regni della terra” (Lc 4, 6). Ma Gesù è “il più forte”, preannunciato già dal Battista: “Viene colui che è più forte di me…” (Lc 3, 16), che vince il demonio “con il dito di Dio” (v 20), con la sua forza Divina, cioè, con lo Spirito Santo (Mt 12, 28). Egli “ci visiterà come il sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte” (Lc 1, 78-79). Gesù, vincendo le tentazioni di Satana, lo spoglia di tutte le sue “armi”, che sono sempre quelle: Dell’Avere, del Possesso e dell’Apparire, quando morendo sulla Croce, “spogliato” di tutto, restituisce all’uomo, tutto ciò che il demonio gli aveva tolto: la sua vera identità d’Immagine di Dio, e la sua Dignità di figlio del Padre. Ecco perché, chi non è con Gesù, è con il diavolo, e se ne assume tutte le tragiche conseguenze negative, per la sua “ostinata cecità” (Gv 9, 41). Non esiste, ahimè, una terza possibilità! Oggi nel Vangelo, alcuni rivolgono a Gesù, un’accusa assurda, gratuita, e a dir poco, ridicola: “E per mezzo di Beelzebùl, capo dei demoni, che egli scaccia i demoni” (v 15); Ed altri chiedono ancora, “un segno dal cielo”. Ma ecco, che lo hanno ricevuto! Con la sua vittoria sul demonio (Vedi lo stupore delle folle, per la guarigione del muto indemoniato – v 14), scoprirà i loro pensieri perversi, mostrando loro che sono sotto l’influenza dello spirito malvagio. La cosa peggiore, per tutti noi, dopo il Battesimo e la Conversione, è ricadere nel peccato, “tradire” nuovamente Gesù, respingendo lo Spirito Santo, e divenire ancora preda del male, con la grave conseguenza che: “L’ultima condizione di quell’uomo, diventa peggiore della prima” (v 26). Ecco il nostro rischio “mortale”! Abbiamo bisogno di coltivare la nostra interiorità, aiutandoci con la Preghiera ed i Sacramenti, che saranno a tutela dei nostri limiti e fragilità, donandoci quella luce necessaria per vincere ogni oscurità. Purtroppo, oggi nel mondo, il demonio, fa molta tendenza (Ahimè, anche fra tanti di noi, che pure si dicono “Cattolici”); Non c’è scelta politica, sociale, economica, ambientale, che, ormai, non faccia capo allo Spread, ai Bund tedeschi, alla quotazione della Borsa americana, ai Tassi di interesse, ecc., tutto cioè, riferito e rapportato al dio “mammona”
(Satana). Purtroppo ahimè, stiamo “s-vendendo” a lui la nostra Anima…, poveri noi, rischiamo di venire travolti dalla “Tenebra”. La Parola, che meditiamo ogni giorno, ci aiuti a dimorare nella Pace interiore, nell’umiltà, di chi sa accontentarsi, per ringraziare Dio, anche del pane quotidiano (Materiale e Spirituale), sempre attenti a vivere nella scelta della profonda Amicizia col Signore. Tuttavia, non scoraggiamoci, perché, se ancora una volta dovessimo “cadere” nella tentazione, il “perdono” del Signore, ci raggiunge ovunque, perché Lui rimane sempre più grande del nostro peccato! Auguro a tutti di cuore, una serena e Santa giornata.
Don Michele Romano
