Commento al Vangelo di oggi

UNA PAROLA, DETTA CON AUTORITÀ E POTENZA: “TACI! ESCI DA LUI”.

Dopo averci offerto una sintesi della Predicazione di Gesù, oggi Luca nel Vangelo (Lc 4, 31-37), ci offre un saggio della sua attività di “Guaritore!” Infatti, Gesù, non solo insegna con autorità, ma comanda anche agli spiriti maligni, “con autorità e potenza” (v 36). La potenza di Gesù, è la Potenza dello Spirito Santo che è in Lui e “lo rende forte contro Satana” (Lc 4, 1-13). Nel brano di oggi, ne troviamo una grande conferma: I demoni, paradossalmente, potremmo definirli “i teologi” di Cristo, perché sanno tutto di Lui. Infatti, lo spirito maligno di oggi, nella Sinagòga, gli dice: “Io so chi tu sei: il santo di Dio” (v 34b). Magari (“Utinam!”) potessimo dire la stessa cosa noi Cristiani, sapendo riconoscere in Gesù, il “Santo di Dio, Colui che è venuto a liberarci da ogni forma di Male!” Questa “Liberazione” , è sempre prodotta dalla potenza della sua Parola: “Taci! Esci da da lui” (v 35). Anche noi, volendo, ne possiamo fare esperienza, nella misura in cui, “ogni giorno”, (Gesù lo diceva sempre: “Con la perseveranza, salverete le vostre anime Lc 21, 19), ascoltiamo, meditiamo, e ci confrontiamo con Fede umile e sincera, con la Parola del Dio Vivente. L’insegnamento di Gesù, che aveva suscitato poco prima (Lc 4, 14-30), l’ira degli abitanti di Nàzareth, qui a Cafàrnao suscita un’esplosione di entusiasmo: “La sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante”
(v 37). Gesù stupisce, non solo per quello che dice, ma soprattutto per come lo dice, in quanto ha una grande capacità: Sa rendere la sua Parola, credibile ed accettabile, a tutti i suoi ascoltatori. Matteo, ce ne dà conferma, quando scrive: “Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro Scribi (Mt 7, 29). Sarà proprio questo insegnamento “autorevole” – “mai udito” – che suscita la Fede, anche in noi, perché Gesù affascina per la sua coerenza, in quanto Misericordioso e Buono, perché parla senza mezzi termini, e conosce Dio, come nessuno ha mai conosciuto! Solo la sua Presenza, è capace si scacciare i demoni. Demòni, che, purtroppo, abitano anche nel cuore del credente e del devoto, che (come vediamo oggi nel Vangelo!), è capace di entrare anche nella Sinagòga a “Pregare”, e guarda caso, nessuno se n’era accorto, e partecipava a tutte le varie funzioni! Incredibile!Solo l’arrivo di Gesù, smaschera la sua apparenza e mimetizzazione: Sì, perché dove c’è Dio, non ci può essere posto per il demonio! Ecco che la visione di Gesù, scatena nell’indemoniato, tutta la rabbia che porta nel cuore: Insulta Gesù, lo riconosce per quello che è: “il Santo di Dio” – che nulla ha da spartire con lui, e che è venuto per rovinargli la vita. Ecco, penso che l’Evangelista Luca, con questo episodio, voglia anche dirci qualcosa di inquietante: È davvero “demoniaca”, una Fede che si ferma al solo “sapere”. Quanta presunzione e saccenza, c’è anche nella nostra Chiesa! Un “sapere” (Tutto di Dio!), ma che, tuttavia, non arriva a “contaminare” positivamente la nostra vita. Spesso, non sappiamo accogliere Dio, nelle “Sinagòghe”, del nostro quotidiano, quando non lo consideriamo, addirittura, un “avversario”, venuto a rovinare la bella vita peccaminosa, che vorremmo fare…! Amici cari, purtroppo, non basta solo frequentare la Parrocchia per definirci Credenti; Questa è la prima necessaria “conversione”, che siamo chiamati a operare in noi stessi, e anche all’interno delle nostre Comunità, dove può essere “annidato”, anche il demonio, e noi (come nella Sinagòga di Cafàrnao!) nemmeno ce ne accorgiamo! Solo la Presenza di Gesù, ci guarisce, ci libera e ci converte nel profondo! Lasciamo, pertanto, che la sua Parola “autorevole”, metta a nudo, i nostri modi “sbagliati”, di vivere la nostra Fede, allontanando così, ogni demone dalla nostra vita, per diventare finalmente, veri suoi discepoli, proprio come Lui ci vuole. Auguro a tutti di cuore, una serena e Santa giornata.

Don Michele Romano

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