Commento al Vangelo di oggi

“RABBUNÌ”!

Oggi, celebriamo la Festa di Santa Maria Maddalena. Una vita, la sua, che potrebbe rappresentare bene, anche il nostro itinerario di vita. Luca esordisce che: lei veniva “da lontano” (Lc 7, 36-50): “Una peccatrice di quella città…”), ma oggi, il Vangelo (Gv 20, 1.11-18), ci testimonia che è arrivata “molto lontano”! Infatti, all’alba della Risurrezione, lei è stata la prima persona, a constatare che il Sepolcro era aperto (v 1). E mentre i discepoli, subito dopo la Morte del Signore, se n’erano tornati di nuovo a casa (v 10), Lei si mette in cerca di Gesù, convinta che l’abbiano “portato via” (v 13b). Non lo riconosce a primo acchito: “Chi cerchi?” (v 15). Solo quando si sentirà chiamare per nome: “Maria”, questo le basterà, per “riconoscere” il suo Amore (Per Lui non ha risparmiato preziosi “profumi”, che Gesù ha ben accolto, anche per purificare in lei, gli “olezzi” del peccato!) e manifestargli tutto il suo affetto: “Rabbunì” (Lett.”Maestro mio” – v 16), e testimoniare ai discepoli, tutta la sua Fede: “Ho visto il Signore” (v 18). È bello, commenterà Papa Francesco, pensare che la prima Apparizione del Risorto, sia avvenuta in modo così “personale”. Il Signore ci conosce, vede la nostra sofferenza e delusione, si commuove per noi e ci chiama per Nome. La Maddalena, continua ad essere, così, metàfora della misura, “senza Misura” dell’Amore Infinito di Dio, per tutti noi. Lei che ha sperimentato il Perdono senza condizioni, anche oggi, ci invita ad osare, a vivere una fede senza calcoli, che ci renda capaci di affrontare rischi e delusioni, divenendo così, discepoli della compassione. Nel corso di questo racconto Evangelico, scopriamo il percorso, non solo di Fede, ma anche umano, di ciascuno di noi, lì dove sono racchiuse tutte le caratteristiche interne ed esteriori, del nostro agire quotidiano. Maria Maddalena, deve essere per ciascuno di noi, l’Icòna di una donna forte e coraggiosa, che ci insegna a cercare sempre il Signore, che mai si è arresa di fronte alle difficoltà della vita (E lei sicuramente ne avrà passate tante!). Con lei, ognuno di noi può esclamare: “Rabbunì”, riconoscendo e accogliendo Cristo, come il Signore della Vita, che ci rende partecipi della sua missione Salvifica. È questo, che Papa Benedetto XVI, chiama il “salto della Fede”, la vera “Conversione”, che solo colui che “cambia”, la riceve! Con l’Augurio che anche noi, possiamo arrivare agli altri: In Famiglia, in Parrocchia, sul Posto di Lavoro, ecc., testimoniando la gioia di poter esclamare anch’io: “Ho incontrato (“Visto!”) il Signore”, sospinti dall’urgenza, che tutti devono poter conoscere questa meravigliosa Verità: “Il Padre e Dio di Gesù, è anche il Padre e Dio nostro” (v 17). Sia questa la nostra consolante certezza, dopodiché, non avremo più alcun motivo di “piangere”. Auguri a tutti coloro che portano il bel Nome di Maria/ Maddalena, ed a tutti noi, una serena e Santa giornata.

Don Michele Romano

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