Commento al Vangelo di oggi

B.V.MARIA DEL CARMELO: “RIFUGIO” E “MODELLO DI ASCOLTO”!

Il Vangelo di oggi, è composto appena da tre versetti (Mt 11, 28-30), che fanno parte di una breve unità letteraria, una delle più belle, dove Gesù ci offre una promessa, carica di speranza e di sollievo, specialmente quando ci sentiamo stanchi ed oppressi dalla vita: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” (v 28). Soprattutto oggi, nella ricorrenza della Beata Vergine del Monte Carmelo, queste parole risuonano con una dolcezza e una profondità del tutto particolari. Gesù non vuol deluderci, promettendoci formule magiche o l’assenza di problemi, al contrario, ci offre se stesso, come “spalla” su cui poggiare il peso della vita: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me che sono mite umile di cuore” (v 29a). Nella mentalità ebraica, il giogo era riferito all’insegnamento della Legge, spesso vissuto come un peso opprimente, a causa delle rigide regole, imposte dagli Scribi e dai Farisei, che “percorrono il mare e la terra per fare un solo prosèlito e lo rendono figlio della Geènna, e che “caricano gli uomini di pesi insopportabili e loro non li toccano neppure con un dito” (Mt 23, 4.15). Il giogo di Gesù, invece, è l’Amore. Legarsi a Lui, significa entrare in una relazione di fiducia e di abbandono totale, al punto che il peso diventa davvero “leggero”, perché non lo portiamo più da soli. Oggi, la Festa della Madonna del Carmelo, ci ricorda di fare sempre la volontà del Padre. Lei, infatti, modello di mitezza ed umiltà, si è posta da subito, al servizio del disegno di Dio, con totale fiducia. Ecco perché nella nostra esistenza, dobbiamo sempre più imparare la mansuetudine, evitando che lo stress delle nostre giornate, ci porti ad accumulare solo tanta rabbia e frustrazione. Andare a Gesù per trovare riposo, significa, come ci ricorda la tradizione Carmelitana, aprirsi alla Sua presenza e permettergli di guidare i nostri passi. Maria è la Madre che ci prende per mano, e ci conduce dolcemente, verso questo “ristoro”. Auguri a tutti, per trascorrere una serena e Santa Festività, della Vergine del Carmelo.

don Michele Romano

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