Commento al Vangelo di oggi

LA REGOLA D’ORO: “FAI AGLI ALTRI, QUELLO CHE VUOI, FOSSE FATTO A TE”!

Nel brano Evangelico di oggi (Mt 7, 6.12-14), Gesù ci partecipa tre importanti Raccomandazioni: 1)- “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci” (v 6a);
Un contrasto stridente, in cui i “Beni”, sono associati alle “Perle” e alle “Cose sante”, di contro, i “cani e i porci”, associati a tutto ciò che è impuro (Non solo animali
immondi, ma anche: Nemici, pagani, ed eretici). 2)- La seconda Raccomandazione, è la cosiddetta: “Regola d’oro”, per ogni suo discepolo: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (v 12), quale sintesi e compendio, di tutto ciò che la Legge e i Profeti raccomandavano, come fossero due rami, di un unico albero: L’Amore al prossimo, che presuppone l’Amore di Dio, che ne è la Sorgente. 3)- Infine, la terza Raccomandazione, riguarda la rinomata: “Porta stretta”: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano” (v 13). Chiediamoci, allora: Cos’è questa “Porta stretta”, di cui parla gesù? E perché in tanti non la trovano? Certamente, non è un passaggio riservato ai più bravi, o per pochi eletti…! Assolutamente no, perché Gesù vuole che tutti abbiano la possibilità di entrare nella Vita eterna!. Certo, il “passaggio” da attraversare, è “stretto”, angusto, ma aperto a tutti. Tuttavia, ci sia ben chiaro, è “stretto”, occorre tanto “sforzo” per entrarvi (In Luca, troviamo proprio il verbo specifico: “Sforzatevi”, in greco, “Agonistès”, che ci rimanda alla lotta suprema dell’Agonia – Lc 13, 24). La “Porta stretta”, in definitiva, è proprio la “Via della Croce”, che richiede: Impegno, abnegazione, mortificazione di ogni apparenza esteriore, con la conseguente disistima, della logica del mondo! Chiediamo, pertanto, al Signore, di preservarci dalle facili illusioni, che le porte e le vie più larghe e spaziose, siano quelle da imboccare e da percorrere, per realizzare i nostri (“cosiddetti ed illusori”) itinerari spirituali. Certamente, così, non è! Non per nulla, Gesù, usando le Parabole, ci dirà che: “Il Regno dei cieli, è simile a un tesoro nascosto…; A una perla di grande valore” (Mt 13, 44-45). Occorre, quindi, una assidua “Ricerca” (“Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia…” – Mt 6, 33); Ma ancor prima, occorre una “interiore illuminazione” dello Spirito, che ci rende capaci di saper “valutare” e “scegliere”! Diversamente, saremo ancora causa del rammarico e dell’amarezza di Gesù: “Quanti pochi sono quelli che la trovano…” (v 14b). Gesù, con la sua Morte e Risurrezione, si propone a noi, quale “Via” Maestra da seguire, per poter entrare, un giorno, a far parte del suo Regno. Chiediamoci: Noi tutti, ci lasciamo guidare ed “attrarre” dalla “Via Stretta” ed esigente del Vangelo? Oppure, seguiamo la strada “larga e facile”, che consiste nel cedere ad una mentalità edonistica ed egoistica, oggi, purtroppo imperante, che ci porta a soddisfare ogni nostro desiderio, incuranti dell’eterna “dannazione?” Che la Sapienza della Croce, possa illuminare la nostra vita, per accogliere con serenità, quanto oggi, il Signore Gesù ci ha proposto, per il bene nostro e dei fratelli. Auguro a tutti di cuore, una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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