Commento al Vangelo di oggi

IL CRISTIANO CONSAPEVOLE, INVESTE SEMPRE, NELLA “BANCA DI DIO”!

Gli ammonimenti che ci vengono dal brano del Vangelo di oggi (Mt 6, 19-23), riflettono le tipiche vicende umane, che si ripetono nella storia del mondo, dove le ben note, ed “antiche tentazioni”: Del Potere, della Ricchezza e del Successo, pervertono sempre l’animo umano, spingendolo verso comportamentipeccaminosi e fuorvianti. Ma ancora una volta, Gesù, ci mette in guardia, dal pericolo delle “Ricchezze”, beni effimeri, che possono essere “rubati” da un momento all’altro, e che non costituiscono la vera felicità dell’uomo, che sappiamo risiedere altrove, ovvero: Nell’umile obbedienza alla Volontà del Signore. Certo, su questa terra, il denaro, è un mezzo per vivere, uno strumento necessario, guai però, ad “Idolatrarlo”, rendendo la nostra vita una estenuante corsa all’accaparramento e all’accumulo: “Non si può servire Dio e la ricchezza” (Mt 6, 24b). Niente ci porteremo con noi nell’Aldilà! Simpatico, quando, un giorno, Papa Francesco, ebbe a dire, a tal proposito; “Ma avete mai visto un carro funebre avanti, e un altro camion dietro, con tutte le ricchezze della persona defunta? Ecco il motivo per cui Gesù, ci invita a procurarci quei “tesori di grazia”, che nessuno potrà mai rubarci, perché ci ricorda: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore” (v 21). Ma qui occorre, che nel nostro cuore, ci sia anche tanta sincerità e rettitudine: “È dal cuore, infatti, che escono fuori tutti i nostri cattivi pensieri e le nostre indegne intenzioni”, che remano contro la Verità, anche se molte volte sono ben racchiuse, in un manto di perbenismo. Ma, ci ammonisce Gesù, solo “La Verità, vi renderà liberi” (Gv 8, 32b). Che il Signore ci liberi da tanta falsità, e ci dia la forza di essere sempre Persone “Sincere”, ovvero: “Sine-Cera”, senza Trucco, Autentici: “Sia invece il vostro parlare: “Si sì”, “No, no!” (Mt 5, 37). Altra raccomandazioni di Gesù, riguarda l’occhio: “La lucerna del corpo, è l’occhio” (v 22). San Tommaso spiega, che questo si riferisce all’intenzione dell’uomo: Se l’intenzione è chiara, retta ed orientata a Dio, ogni nostra azione è lucente, splendente, ma quando l’intenzione non è retta, vuoi per malizia, per malvagità, o per mancanza di buon senso, quasi fossimo sulla terra, solo per accumulare ricchezze, comprare, possedere, ecc., allora grande sarà l’oscurità” (v 33). Questo ci dice, che in questo momento, abbiamo dimenticato che siamo solo di “passaggio”, e che la nostra vita: È come ombra che passa” (Sap 2, 5a), :Che la nostra luce vera è Cristo”
(Mt 4, 16). Lasciamoci, pertanto, illuminare dalla sua Luce, perché, se è pur vero, che il modo migliore, per condurre una vita sana ed equilibrata, ci dice il Signore, è giusto anche occuparci del nostro corpo, perché: “Dio non gode della morte del malvagio, ma che il malvagio si converta dalla sua malvagità e viva” (Ez 33, 11), tuttavia, c’è anche da chiedersi: Considerato tutto ok per il nostro Corpo, ma quanto “investiamo” per la cura della nostra Anima? Ogni minuto che dedichiamo alla nostra interiorità, al silenzio, all’ascolto della Parola, alla Meditazione e alla Preghiera…, è sicuramente un grande “investimento” nella “Banca” di Dio, il Tesoro inestimabile del suo Regno! Auguro a tutti di cuore, una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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