

ANCHE NOI SIAMO CHIAMATI, A RENDERE TESTIMONIANZA.
Oggi nel Vangelo (Gv 15, 26-16, 4a), Gesù annuncia e promette la venuta dello Spirito Santo: “Quando verrà il Paràclito…, che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me” (v 26). Il termine Paràclito, letteralmente significa: “Colui che è chiamato vicino a uno”, tradotto di solito, come “Consolatore”, che infonde, cioè, nei nostri cuori, la pace e la serenità nelle avversità, e ci dà la gioia per vivere le cose di Dio. Inoltre, Gesù dice agli Apostoli: “E anche voi date testimonianza, perché siete con me dal principio” (v 27). Ma, perché la nostra testimonianza sia credibile, è necessario coltivare, ogni giorno, una profonda comunione ed intimità col Signore Gesù.
Per tutto questo, ci sia ben chiaro, occorre: La Lettura e la Meditazione quotidiana del Vangelo; Ascoltare, con spirito di fede, le sue Parole; Conoscere, pertanto, quello che Gesù ci insegna; Nondimeno la frequenza costante dei Sacramenti; Vivere la piena Comunione con la Chiesa; Imitare gli esempi di Gesù ed osservare i suoi Comandamenti, sapendolo “riconoscere” nei tanti nostri fratelli, soprattutto se più poveri ed emarginati. Ed ancora, la nostra Testimonianza sarà davvero credibile, se: Quanto pronunciamo con la bocca, viene avvalorato dalle nostre opere! Del resto conosciamo il proverbio: “Verba volant, exsempla traunt” – Ovvero: “Le parole volano, gli esempi trascinano”. Gesù ci direbbe: “Non chi dice Signore Signore, ma chi fa la volontà del Padre mio…, questi mi onora” (Mt 7, 21). Essere cristiani, in definitiva, sappiamo che non è: Né semplice, né facile. Anche perché tante volte non si è ben visti, se non addirittura rifiutati, sol perché Amici di Cristo. Non dimentichiamo, anche, che la sostanza della vita Cristiana, ci ricorda San Paolo, “è una lotta” (Ef 6, 10-17), che è per tutti, e siamo pur certi, che non possiamo vincere con le sole nostre forze. Lo Spirito Santo che ha sempre sostenuto i “Martiri”, lotta oggi, anche con noi: È Lui che ci dà la forza, e’ il nostro Protettore che ci libera dai pericoli, con Lui al nostro fianco, non abbiamo nulla da temere! Con l’espressione, poi, del versetto 27b: “Fin dal principio…”, l’Evangelista Giovanni, vuole sottolineare, che la vera testimonianza, nasce proprio dall’amicizia e dalla condivisione della vita con Cristo, “fin dall’inizio” del suo ministero, indica cioè, la necessità di una esperienza profonda e duratura con Gesù, non certo una conoscenza superficiale. Oggi, accogliere la Missione che il Signore ci affida, significa essere inviati come Testimoni della fraternità e dell’amore di Dio, in un mondo sempre più “scristianizzato” ed avverso: “Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio” (Gv 16, 2). Che lo Spirito Santo, pertanto, ci illumini e ci sostenga ogni giorno. Buon Tempo Pasquale a tutti.
Don Michele Romano
