Commento al Vangelo di oggi

L’EUCARESTIA: IL PANE CHE DÀ LA VITA !

Il giorno dopo la moltiplicazione dei Pani (Gv 6, 22-29), Gesù si sottrae alla vista della folla, per evitare futili acclamazioni, perché a Lui, non interessano i plausi, il successo o attirare le folle a sé, ma solo ed unicamente, generare in loro la Fede nella sua Persona, come Figlio di Dio, ed Inviato del Padre. Anche oggi,
purtroppo, sono ancora in tanti che vanno alla ricerca del “divino”, in modo fuorviante. Infatti, da tempo ormai, proliferano sette religiose, riti esoterici, club satanici, maghi e veggenti, ecc., quasi a voler “sottomettere” ciò che è Divino, alle mere necessità umane. Ecco perché in tanti coltivano, oggi, solo una visione “utilitaristica” della Fede. Capita ancora a molti, di pensare e credere, che cercare Dio, possa significare solo, garantirsi una specie di immunità, contro ogni sorta di pericolo o malefici. Ma Gesù, vuole da noi, solo una Fede diversa e matura: “Datevi da fare…, Non per il cibo che non dura (Destinato al corpo!), ma per il cibo che rimane per la Vita eterna…, e che io vi darò – La Santa Eucarestia: il Pane che dà la Vita eterna! – (v 27a). Certo, occorre anche provvedere alle nostre necessità materiali, ma per questo, sono anche in tanti che potrebbero aiutarci, ma per la Vita eterna, è assolutamente indispensabile, cercare Gesù, perché solo “su di Lui, il Padre, Dio ha messo il suo sigillo” (v 27b). Sarà solo la Fede in Gesù, che alla fine, aiuterà l’uomo a realizzare l’Opera di Dio, imparando a “valutare con sapienza i beni della Terra, nella continua ricerca dei beni del Cielo” (Dalla Liturgia). Volendo attualizzare il brano Evangelico di oggi, rapportandolo alla nostra vita, sembrerebbe che Gesù guardi anche me, anche te…, dicendoci: “Cosa cerchi, quando cerchi Me? Non cercatemi solo per i bisogni del corpo (Pure necessari, ma passeggeri), o per la fame “materiale”; Ascoltate, invece, la “fame” più profonda, che abita dentro di voi!” Con questo, Gesù, intende spronarci ad andare avanti, a saper riconoscere i nostri bisogni “primari”, a scrutare più a fondo, nel nostro cuore. Scoprire, in tal modo, la “fame” dei tanti Valori Spirituali ed Eterni, come: la “fame” della Parola di Dio, il “bisogno” di nutrirsi del Corpo di Gesù, nutrimento delle nostre Anime. Ecco, allora, in questo Tempo Pasquale, preghiamo insieme la Vergine Madre, che ci sostenga in questo cammino di ricerca, e ci aiuti ad accrescere la nostra fede, nell’incontro quotidiano con Gesù, nella Santa Comunione,
obbedendo, come ha fatto Lei, “A tutto ciò che il Signore ci dirà”. Buon proseguimento di vita, in questo prezioso Tempo Pasquale.

don Michele Romano

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