“C’è spazio per te”: la Festa Missionaria degli Incontri ACR tra amicizia e missione. Sabato, 18 Aprile 2026, presso la Parrocchia San Giovanni XXIII a Corigliano, si è svolta la tradizionale Festa degli Incontri che chiude il cammino A.C.R. e che quest’anno è diventata Festa Missionaria degli Incontri, perché realizzata e vissuta insieme all’Ufficio Missionario Diocesano.
È la giornata in cui i ragazzi, che hanno camminato con le rispettive comunità parrocchiali, si ritrovano insieme per condividere le proprie esperienze in un clima di amicizia e affettuosa accoglienza.
Il tema su cui hanno lavorato quest’anno li ha visti protagonisti di un viaggio nello spazio da cui contemplare l’universo e la terra, con l’impegno di migliorarla. Sulla navicella sono saliti ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo. Pur avendo storie e lingue differenti, essi erano uniti da obiettivi comuni: esplorare, scoprire, mettere le proprie conoscenze e il loro impegno a servizio della ricerca per migliorare il futuro dell’umanità.
Ad ogni gruppo è stato chiesto di condividere quali fossero gli ambienti o le cose che vorrebbero migliorare nelle loro realtà parrocchiali, scolastiche o di quartiere. Nel vivere l’esperienza del gruppo, hanno scoperto la bellezza di essere, gruppo allargato, proprio come una squadra di astronauti che si unisce per affrontare una missione spaziale!
“C’è spazio per te“: è l’invito che è risuonato più volte durante il pomeriggio fatto di musica, danze, giochi e incontri, vissuti con la consapevolezza dell’importanza dei propri compagni di cammino senza i quali ogni missione risulterebbe povera e inefficace.
Il pomeriggio si è aperto con i saluti di Brunella Luciani, responsabile diocesana ACR e di Maria Vennari, presidente della famiglia AC che hanno sottolineato l’importanza della presenza di ogni ragazzo nel cammino e nelle proposte dell’Azione Cattolica. Anche i saluti dei rispettivi Assistenti, Don Gino Esposito e Don Luigi Lavia, guide spirituali del cammino, hanno ribadito come senza il contributo di ciascuno il cammino AC diventerebbe una missione “impossibile”.
Il pomeriggio è poi proseguito con la riflessione a cura dell’Ufficio Missionario diocesano che, riprendendo il tema guida “C’è Spazio per Te”, lo ha riassunto in 3 parole d’ordine:
- Distanziarsi per osservare meglio.
- Condividere per collaborare.
- Allargare per includere tutti.
Parole d’ordine che possono riassumere anche la vita e la missione di Gesù, come ha sottolineato sr. Antonia nel dialogo con i ragazzi, ricordando loro come vivere ognuna di esse è possibile ad ogni età.
La festa si è conclusa con il caloroso saluto del nostro Arcivescovo, mons. Maurizio Aloise, che ha invitato tutti a vivere da protagonisti e non da spettatori nella vita della propria comunità ecclesiale.
«A voi, giovanissimi e ragazzi che vi preparate alla vita, è affidato un dono speciale: allargare la tenda del vostro cuore. Fate spazio agli altri, soprattutto a chi è diverso o sembra lontano. Fate spazio a Dio, che desidera abitare la vostra vita e renderla luminosa».
«Ricordate – ha detto l’Arcivescovo –: lo spazio intorno a noi non è vuoto, ma pieno di possibilità. Ogni incontro, ogni gesto di amicizia, ogni scelta di pace è un passo per rendere il mondo più bello».
E ha concluso: «Partiamo insieme in questa missione, con entusiasmo, coraggio e la gioia di sapere che davvero… c’è spazio per ciascuno di noi».
La benedizione finale, accompagnata dalla condivisione del pane della fraternità, ha suggellato una giornata vissuta all’insegna dell’amicizia e della consapevolezza che la missione è sempre possibile.

