Nella forza dello Spirito, donne di comunione e speranza

Ritiro delle Religiose 17 Maggio 2026

Ultima domenica di ritiro per le religiose dell’USMI che si sono ritrovate presso le suore riparatrici del Sacro Cuore, al Frasso per la consueta domenica di preghiera.

A orientare la riflessione p. Raffaele Napolitano, dei padri salesiani presenti a Corigliano, animatore e responsabile della vita oratoriana dei ragazzi che, nella casa di San Giovanni Bosco, trovano accoglienza, amicizia e ampi spazi per giochi, incontri e dinamiche.
Nella sua corposa riflessione p. Raffaele ha voluto partire dal testo che ci sta accompagnando in questi giorni ormai conclusivi del tempo pasquale. “Riceverete forza dallo Spirito Santo e sarete miei testimoni”.

Con qualche iniziale domanda ha voluto invitarci a immedesimarci nei discepoli che si sentono ripetere più volte dal loro maestro… “non mi vedrete più e a ripensare ai sentimenti che ci abitano ogniqualvolta abbiamo sperimentato la perdita di una persona cara, o quando qualcuno che amavamo non è più con noi per altri svariati motivi. Un’esperienza che come religiose abbiamo fatto probabilmente spesse volte nel corso della nostra vita. A partire da queste considerazioni p. Raffaele ci ha indicato tre passi su cui impostare la nostra vita di consacrate.

Il primo passo riguarda l’ambito personale che ci fa essere grate del dono della vocazione ricevuta e di quanto con essa il Signore ci ha donato per vivere una vita di “qualità” nello Spirito… ci ha insegnato uno stile di vita, ci ha dato un comandamento nuovo, ci ha insegnato il valore del tempo, l’importanza della preghiera… ecc. per questo siamo chiamate ad un instancabile servizio di amore verso chi ci sta accanto.

Il secondo passo riguarda l’ambito comunitario-carismatico: siamo state chiamate in gruppo, in una comunità, a lavorare insieme, a crescere insieme, ad accoglierci e a santificarci non solo personalmente ma anche come comunità. Era il sogno di San Giovanni Paolo II quello di canonizzare un giorno un’intera comunità di consacrati.

Infine il terzo passo riguarda l’ambito ecclesiale. Se fino ad ora abbiamo guardato ad intra, il terzo passo ci spinge ad extra, verso la missione nella Chiesa locale e per la Chiesa locale. Uomini e donne di comunione, di preghiera, di servizio… forse a volte un po’ stanchi ma contenti della fiducia che il Signore ci ha accordato.

Ecco in sintesi gli intensi passaggi che una mattinata di preghiera non possono esaurire ma che ci impegnano a rivedere, con gioia, il nostro cammino, alla luce del tempo comune che riprenderà e che ci chiedere di vivere della gioia pasquale sperimentata e della forza dello Spirito ricevuta e sempre ridonata.

La mattinata si è poi conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Martello che ha ampiamente commentato il brano dell’Ascensione del Signore e dalla gradita visita del nostro Arcivescovo mons. Maurizio Aloise, per la benedizione finale e gli auguri di un buon cammino nei mesi estivi a venire.

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