Lunedì 23 marzo, presso la sala convegni dell’Hotel “Isola di Aurora” di Martirano (CZ), si è riunita la Commissione Regionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Calabra. L’incontro si è svolto in un clima di fraterna collaborazione e di autentico spirito ecclesiale, con la finalità di condividere e approfondire le conclusioni emerse dal Simposio ecumenico delle Chiese cristiane, svoltosi a Bari nei giorni 23-24 gennaio 2026.
Nel corso dei lavori hanno relazionato il Vescovo delegato S.E. Mons. Donato Oliverio, e il Segretario della Commissione Don Antonio Stranges, i quali hanno illustrato i principali contenuti del Simposio e del patto, soffermandosi in particolare sulle prospettive di rinnovato impegno ecumenico delineate per il contesto europeo e nazionale. In tale occasione, è stata inoltre presentata la Charta Oecumenica 2025, documento di grande rilevanza che intende promuovere una sempre più intensa collaborazione tra le Chiese cristiane in Europa, nel rispetto delle rispettive identità e tradizioni.
Entrambi i documenti richiamano con forza il valore imprescindibile del cammino ecumenico, fondato su alcuni pilastri essenziali: il rispetto reciproco, la ricerca del bene comune, la testimonianza condivisa del Vangelo e un impegno costante e perseverante nel dialogo. È stato evidenziato come tali principi non rappresentino soltanto un ideale teorico, ma una concreta via da percorrere nelle realtà locali, attraverso iniziative comuni, momenti di preghiera e percorsi di conoscenza reciproca.
Particolare rilievo è stato dato al “patto” sottoscritto durante il Simposio di Bari da 18 confessioni cristiane, segno significativo di una volontà condivisa di camminare insieme verso l’unità visibile, con uno sguardo orientato, in prospettiva, anche alla piena comunione eucaristica. Tale gesto assume un valore altamente simbolico e pastorale, soprattutto nel contesto contemporaneo, segnato da divisioni e conflitti, in cui la testimonianza unitaria dei cristiani si rivela quanto mai necessaria.
Successivamente, i delegati diocesani hanno avviato un momento di confronto e di approfondimento, dal quale è emersa con chiarezza la necessità di un costante aggiornamento circa la presenza e l’attività delle diverse confessioni cristiane e delle altre religioni nel territorio calabrese. È stata inoltre ribadita l’importanza di promuovere percorsi strutturati di dialogo e di pace anche con le altre religioni, in particolare con l’Islam e l’Ebraismo, nella consapevolezza che il dialogo interreligioso rappresenta oggi una dimensione imprescindibile della missione ecclesiale.
In conclusione, la Commissione ha sottolineato l’urgenza di diffondere capillarmente, all’interno delle diocesi calabresi, i contenuti dei due documenti presentati, affinché possano diventare strumenti concreti di formazione, sensibilizzazione e azione pastorale. Si auspica, pertanto, che tali orientamenti possano tradursi in iniziative condivise e in un rinnovato slancio nel cammino ecumenico e nel dialogo interreligioso, contribuendo così a edificare una cultura dell’incontro, della pace e della fraternità.
Al termine dell’incontro, in un clima di gioiosa fraternità, i presenti hanno voluto rivolgere un affettuoso pensiero a S.E. Mons. Donato Oliverio in occasione del suo settantesimo compleanno, condividendo un momento conviviale che ha ulteriormente rafforzato i legami di comunione tra i membri della Commissione

