Veglia di preghiera dei giovani della Pastorale Giovanile e Vocazionale: “In cammino verso la stella che illumina il buio”

Ieri sera, presso la parrocchia Maria Madre della Chiesa in Corigliano-Rossano, si è svolta la Veglia di preghiera dei giovani promossa dalla Pastorale Giovanile e Vocazionale, in preparazione al Natale. Un momento intenso di ascolto, silenzio e condivisione che ha visto la partecipazione di numerosi giovani del territorio.

La veglia ha offerto spazi dedicati alla celebrazione del Sacramento della Riconciliazione, permettendo ai presenti di vivere un tempo personale di preghiera e di incontro con la misericordia di Dio. L’intera celebrazione è stata presieduta dal Vescovo, che al termine ha rivolto ai giovani un messaggio augurale e di incoraggiamento, invitandoli a vivere il Natale come cammino di fede e di conversione.

Nel suo intervento, il Vescovo ha meditato sul Vangelo dei Magi, presentandoli come uomini in ricerca, capaci di mettersi in cammino seguendo una stella. Un’immagine che parla in modo particolare ai giovani, spesso attraversati da domande, inquietudini e desideri profondi di senso. «Questa inquietudine – è stato sottolineato – non è un difetto, ma il luogo dove Dio può incontrarci».

Accanto alla figura dei Magi, è stato richiamato anche il contrasto con Erode e con una Gerusalemme “turbata ma immobile”, come segno del rischio di restare fermi per paura di lasciarsi cambiare. Il Natale, è stato ricordato, provoca ciascuno a scegliere se essere spettatore o pellegrino.

L’arrivo dei Magi a Betlemme, davanti a un Dio che si fa piccolo e fragile, è stato indicato come il cuore del messaggio natalizio: un Dio che si umanizza per umanizzare l’uomo. I doni offerti – oro, incenso e mirra – diventano così simbolo della vita stessa: ciò che abbiamo di più prezioso, la preghiera e anche le ferite da consegnare al Signore.

Particolarmente significativa la conclusione: «Per un’altra strada fecero ritorno al loro paese». L’incontro con Cristo, ha ricordato il Vescovo, non lascia mai uguali, ma chiama alla conversione, a un cambiamento di rotta che trasforma il modo di vivere, di scegliere e di amare.

La veglia si è conclusa in un clima di profonda partecipazione, con l’augurio che ciascun giovane possa trovare il coraggio dei Magi: alzarsi, cercare, seguire la luce e lasciarsi cambiare dall’incontro con Gesù. Perché il Natale non è solo memoria di una nascita, ma decisione concreta di mettersi in cammino verso la Luce.

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