Una festa del perdono vissuta con tutti i sensi: gioia e inclusione a Corigliano-Rossano

Lunedì 9 marzo, presso la parrocchia di San Giovanni XXIII a Corigliano-Rossano (area urbana Corigliano), si è svolta la tradizionale Festa del Perdono, un momento intenso e gioioso dedicato alla celebrazione del sacramento della riconciliazione, vissuto secondo lo stile della Catechesi dei Cinque Sensi.

È stata una vera festa per tutti, ricca di partecipazione e di entusiasmo. La serata è stata animata da video, canti, balli e rappresentazioni bibliche preparate con impegno dai ragazzi, insieme a esperienze olfattive e tattili che hanno aiutato i partecipanti a vivere il messaggio del Vangelo in modo coinvolgente e accessibile. Un percorso capace di parlare al cuore attraverso i sensi, rendendo l’incontro con la misericordia di Dio ancora più concreto e vicino alla vita di ciascuno.

Tante le realtà associative che hanno voluto condividere questo momento di comunità, contribuendo a rendere l’iniziativa ancora più ricca e partecipata: UNITALSI sottosezione di Corigliano-Rossano, Associazione Azzurra, Tutti Insieme, Rete Italiana Disabili e ANFFAS. La loro presenza ha testimoniato ancora una volta quanto sia preziosa la collaborazione tra associazioni e comunità ecclesiale per costruire percorsi davvero inclusivi.

Un sentito ringraziamento va a don Tonino Longobucco e alla comunità parrocchiale di San Giovanni XXIII per l’accoglienza e la disponibilità con cui hanno ospitato l’evento.

Grazie anche ai sacerdoti che hanno generosamente offerto il loro servizio per le confessioni: don Gianni Filippelli, don Luigi Martino, don Domenico Simari, don Marco Fazio e don Agostino Stasi, permettendo a molti di vivere con serenità e profondità l’incontro con il perdono di Dio.

Un grazie speciale va infine a tutta l’équipe della Catechesi dei Cinque Sensi dell’Ufficio per la Pastorale delle Persone con Disabilità dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, che da anni porta avanti con passione e attenzione questa bellissima iniziativa dal forte carattere inclusivo, capace di coinvolgere persone di ogni età e condizione.

Una serata semplice ma ricca di significato, che ha ricordato a tutti come la misericordia di Dio sia una festa aperta a ciascuno, da vivere insieme nella gioia della comunità.

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