In comunione con l’appello universale alla pace voluto dal Santo Padre, la comunità è invitata a partecipare a un momento intenso di preghiera e di celebrazione nella Domenica della Divina Misericordia, segno della speranza pasquale che rinnova il mondo.
Nel cuore di questo tempo santo, risuona con forza il messaggio della Pasqua: una forza profondamente non violenta, capace di trasformare i cuori e la storia. È la forza di Cristo risorto, che rifiuta la guerra e invita l’umanità a deporre le armi, per costruire cammini di riconciliazione, giustizia e pace.
Programma nella Cattedrale di Rossano presieduto dall’Arcivescovo:
Ore 17.30 – Coroncina della Divina Misericordia e preghiera per la pace
Ore 18.00 – Concelebrazione Eucaristica, in comunione con il Santo Padre, per implorare il dono della pace
Le parole e i gesti del Pontefice durante la Settimana Santa ci richiamano con forza a non cedere all’indifferenza e all’assuefazione davanti alla violenza. Dalle mani segnate dal dolore dei conflitti alle mani chiamate a deporre le armi, il suo appello attraversa il mistero pasquale e giunge a ciascuno di noi: credere nel Dio dell’amore, che rifiuta la guerra e dona una vita più forte della morte.
La Pasqua ci insegna che il bene non nasce dalla sopraffazione, ma dalla dedizione, dal servizio e dall’amore. In Cristo crocifisso e risorto si rivela una via nuova: quella della pace costruita con gesti concreti, con il dialogo e con la fraternità.
Tutti sono invitati a partecipare a questo momento di comunione e di invocazione, o a fermarsi in preghiera nella propria parrocchia, affinché la luce della Risurrezione illumini le oscurità del nostro tempo e apra strade di pace nel mondo e nei cuori.
“La forza con cui Cristo è risorto è totalmente non violenta.”

