Per i 30 anni il progetto Policoro ha incontrato il Papa

Il Progetto Policoro ha festeggiato i suoi trent’anni. È un traguardo importante che ci invita a guardare al futuro con gratitudine e fiducia.

Con parole semplici ma profonde, Papa Leone XIV ha accolto nella Sala Clementina gli Animatori di Comunità e gli Animatori Senior riuniti per l’anniversario. Ha detto ai giovani che sono il volto bello di un’Italia che non si arrende, che si impegna e che sa rialzarsi dopo le difficoltà. In questi trent’anni, infatti, tanti giovani hanno fatto molto bene: si sono impegnati nel sociale e nella politica e hanno ritrovato motivazione grazie al Vangelo e alla dottrina sociale della Chiesa.

Il Papa ha ringraziato gli Animatori per il loro impegno e ha ricordato che nessun giovane deve essere lasciato “in panchina”: ognuno deve essere aiutato a realizzare i propri sogni e a dare il proprio contributo per migliorare il mondo.

Gli Animatori erano accompagnati da don Marco Ulto, don Bruno Bignami, don Marco Pagniello, don Riccardo Pincerato, insieme a S.E. Mons. Domenico Sigalini, S.E. Mons. Luigi Renna e S.E. Mons. Giuseppe Baturi.

Il Santo Padre ha sottolineato che oggi c’è ancora più bisogno del loro impegno, soprattutto in un tempo segnato dal calo delle nascite, dallo spopolamento di alcune zone del Paese e dal rischio che tanti giovani si scoraggino. Nessuno deve sentirsi escluso o abbandonato. Il Progetto Policoro è nato proprio per questo: per rendere i giovani protagonisti nella Chiesa e nel territorio, come lievito che fa crescere tutta la comunità.

Infine, l’invito ad andare avanti con coraggio: l’Italia e l’Europa hanno bisogno del loro entusiasmo. Non bisogna smettere di sognare e di creare legami con altri giovani, anche di altri Paesi, che amano la Chiesa e lavorano per il bene della società.

Alla celebrazione erano presenti, per la nostra diocesi, anche gli animatori di comunità Mario Graziano e Livio Brunetti.

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