Oggi, presso il Pontificio Seminario Teologico San Pio X di Catanzaro, i nostri seminaristi Francesco Garbato e Silvio Scipione verranno istituiti accoliti

Oggi, presso il Pontificio Seminario Teologico San Pio X di Catanzaro, i nostri seminaristi Francesco Garbato e Silvio Scipione verranno istituiti accoliti, ricevendo il ministero dell’accolitato insieme ai loro compagni di formazione delle Chiese calabresi, come segno di comunione fraterna e di unità ecclesiale.
In questa giornata così significativa per il loro cammino vocazionale, desideriamo accompagnare Francesco e Silvio con la preghiera e il ricordo, affidandoli al Signore perché possano vivere questo nuovo passo con generosità, umiltà e spirito di servizio.

Il ministero dell’accolitato si colloca nel cuore della vita liturgica della Chiesa e ne esprime in modo concreto la dimensione del servizio. L’accolito, infatti, è chiamato innanzitutto a collaborare con il sacerdote e il diacono durante la celebrazione eucaristica: prepara l’altare, dispone con cura i vasi sacri, accompagna la presentazione dei doni e presta il proprio aiuto nei diversi momenti del rito, comprese le incensazioni. Il suo non è un semplice compito tecnico, ma una presenza attenta e discreta che contribuisce al decoro e alla dignità della liturgia.
In alcune circostanze, l’accolito può svolgere anche il servizio di ministro straordinario della Comunione.

Quando i ministri ordinari non sono presenti o non sono sufficienti, egli può distribuire l’Eucaristia ai fedeli e portarla agli ammalati, diventando così segno concreto della vicinanza della comunità cristiana a chi non può partecipare fisicamente alla celebrazione.
L’accolitato rappresenta inoltre una tappa significativa nel cammino verso l’Ordine sacro: è infatti un passaggio previsto per coloro che si preparano al diaconato e al presbiterato. Tuttavia, non è riservato esclusivamente ai candidati al ministero ordinato, ma può essere conferito anche a laici, uomini e donne, che abbiano ricevuto un’adeguata formazione e siano riconosciuti idonei a svolgere questo servizio nella comunità.

Sul piano spirituale, il ministero dell’accolitato richiama in modo particolare la sequela di Cristo nella forma del servizio. Attraverso la cura della liturgia e l’attenzione verso i più deboli e i malati, l’accolito rende visibile uno stile evangelico fatto di disponibilità, dedizione e amore concreto, testimoniando che il servizio all’altare è inseparabile dal servizio ai fratelli.
Con gioia e gratitudine, la nostra comunità si unisce alla Chiesa che è in Calabria per celebrare questo momento di grazia, chiedendo al Signore che Francesco e Silvio possano crescere sempre più nell’amore per l’Eucaristia e nel dono di sé alla Chiesa.

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