Ricordare Mons. Alessandro Vitetti nel 31° anniversario della sua morte è, ancora oggi, motivo di profonda gratitudine e commozione per tutta la comunità ecclesiale. Un sacerdote santo, “dalle mani bucate”, sempre accogliente e disponibile verso tutti, capace di farsi prossimo con semplicità evangelica e carità concreta.
Questo il cuore del ricordo espresso da S. E. Mons. Luigi Renzo nel corso della Celebrazione Eucaristica commemorativa. Nell’omelia, il Vescovo ha tratteggiato la figura di don Vitetti come quella di un pastore totalmente donato al suo ministero, animato da una fede profonda e da una fiducia incrollabile nella Provvidenza. Ha sottolineato come la forza della preghiera e l’unione costante con Dio abbiano accompagnato ogni momento della sua vita sacerdotale, rendendolo segno luminoso di dedizione e amore per la Chiesa.
Durante il saluto iniziale il Parroco don Gaetano Federico ha evidenziato anche la conoscenza personale che il Vescovo Luigi ha avuto con don Vitetti, avendo condiviso con lui gli anni Settanta e Ottanta del ministero, nel tempo in cui le Diocesi di Rossano e Cariati erano unite in un unico cammino pastorale. Un legame diretto, fatto di collaborazione, stima e fraternità sacerdotale, che ha reso ancora più intensa e partecipata la memoria celebrata.
Delegato dall’Arcivescovo, S. E. Mons. Luigi Renzo ha ribadito come l’esempio di mons. Vitetti continui a parlare alla Chiesa di oggi: una testimonianza di umiltà, generosità e totale affidamento al Signore, che rimane viva nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e nelle opere che ancora raccontano il suo instancabile servizio.
La celebrazione si è conclusa in un clima di raccoglimento e gratitudine, con l’impegno condiviso di custodire e trasmettere l’eredità spirituale del Servo di Dio, affinché il suo esempio continui a essere luce e guida per le nuove generazioni.

