L’olio della memoria unito al bergamotto di Locri-Gerace, un olio di speranza e pace.

Nella giornata di ieri, il Primo Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Rossano ha donato all’Arcivescovo Maurizio l’olio proveniente dal Giardino della Memoria di Capaci.

Si tratta di un olio dal forte valore simbolico, ottenuto dalla molitura delle olive raccolte dagli alberi piantati nei pressi del luogo in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta nella Strage di Capaci.

L’olio sarà consacrato oggi durante la Santa Messa Crismale e destinato alla celebrazione dei Sacramenti. A esso verranno unite essenze profumate che daranno origine al Sacro Crisma, olio consacrato dal Vescovo e segno della presenza e dell’azione dello Spirito Santo nella vita della Chiesa.

Tra queste, l’essenza di bergamotto proveniente dalla diocesi di Locri-Gerace assume un valore particolarmente significativo: il suo profumo richiama la ricchezza e la bellezza del territorio calabrese e diventa simbolo di comunione tra le Chiese, oltre che di speranza e di pace.

Il Sacro Crisma, utilizzato nei Sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine, nonché nella dedicazione degli altari e delle chiese, rappresenta infatti la consacrazione della persona a Dio e la sua partecipazione alla missione di Cristo, rendendo visibile, anche attraverso il segno sensibile del profumo, la “buona fragranza” della fede e della vita cristiana nel mondo.

condividi su