In occasione dell’anniversario della prima apparizione di Gesù Misericordioso a Santa Faustina Kowalska, i Gruppi Diocesani della Divina Misericordia si sono ritrovati presso la Parrocchia di San Paolo

Rossano 22 Febbraio 2026. In occasione dell’anniversario della prima apparizione di Gesù Misericordioso a Santa Faustina Kowalska, i Gruppi Diocesani della Divina Misericordia si sono ritrovati presso la Parrocchia di San Paolo nell’Area Urbana di Rossano per celebrare insieme un significativo momento di fede e di comunione.

A presiedere la Santa Messa è stato l’assistente diocesano dei Gruppi della Divina Misericordia, don Clemente Caruso. Nella sua omelia, prendendo spunto dal Vangelo della prima domenica di Quaresima, il celebrante si è soffermato sul valore della tentazione nella vita del credente. Sull’esempio di Gesù nel deserto, la tentazione – ha sottolineato – può diventare occasione di crescita spirituale: rafforza la fiducia in Dio, purifica l’anima, accresce l’umiltà e si trasforma in offerta d’amore.

La Misericordia rappresenta il dono più grande nel cammino quaresimale, perché prepara il cuore e la vita ad accogliere il Signore Risorto che viene a “rompere le catene” che sigillano ermeticamente i nostri cuori, restituendo speranza e libertà.

La celebrazione, pur nella sobrietà che il tempo liturgico richiede, è stata caratterizzata da un clima di intensa partecipazione e di gioiosa fraternità.

I gruppi si sono infine dati appuntamento alla prossima Festa annuale della Divina Misericordia, in programma per sabato 11 aprile, vigilia della Domenica in Albis, tradizionalmente legata al culto della Divina Misericordia per volontà di Papa Giovanni Paolo II.

condividi su