Cariati, conclusa la visita del Bambinello di Praga nella parrocchia della Concattedrale. Domenica 21 dicembre 2025.
Si è conclusa nella serata di domenica, con una solenne celebrazione eucaristica, la visita del venerato Bambinello di Praga alla parrocchia della Concattedrale di Cariati, evento di intensa partecipazione spirituale che ha coinvolto l’intera comunità cittadina.
La pellegrinazione dell’immagine sacra, proveniente dal Santuario di Arenzano, ha rappresentato un tempo di grazia e di preghiera in preparazione al Natale, permettendo a fedeli, famiglie e bambini di accogliere nelle proprie case e nei luoghi di vita quotidiana il segno della tenerezza di Dio che si fa Bambino.
La celebrazione conclusiva, coincidente con la IV Domenica di Avvento, è stata presieduta dall’Arcivescovo, alla presenza delle autorità civili, dei Padri Carmelitani, dei volontari di Arenzano – custodi e promotori della devozione al Gesù Bambino – del clero locale, dei seminaristi e di una numerosa assemblea di fedeli.
Nel corso dell’omelia, l’Arcivescovo ha richiamato il significato profondo dell’Avvento come tempo di silenzio, ascolto e attesa, sottolineando come il Bambinello di Praga renda visibile il mistero di un Dio che non si impone con la forza, ma si affida alla fragilità di un bambino. Riprendendo le letture bibliche della liturgia, il Presule ha ricordato che il segno donato da Dio all’umanità è la sua vicinanza: Emmanuele, Dio con noi, che cammina nella storia condividendo le fragilità e le prove del suo popolo.
Particolare attenzione è stata rivolta alla figura di san Giuseppe, esempio di fede silenziosa e obbediente, capace di affidarsi alla parola di Dio anche quando essa scompagina i progetti umani. La presenza del Bambinello, raffigurato nella sua umanità fragile ma rivestito dei segni della regalità, è stata indicata come icona di un Dio che regna dall’amore, dall’umiltà e dalla benedizione.
Nel ricordare la storia e la diffusione della devozione al Gesù Bambino, legata alla spiritualità carmelitana e al Santuario di Arenzano, l’Arcivescovo ha invitato la comunità di Cariati a custodire quanto vissuto in questi giorni, traducendolo in una fede concreta, capace di riconoscere il volto di Dio nella piccolezza, nei poveri, nelle famiglie e nelle ferite del territorio.
La visita del Bambinello di Praga lascia così alla comunità cariatese un messaggio di speranza e di fiducia: alla vigilia del Natale, Dio continua a farsi vicino, a benedire e a camminare con il suo popolo.

