Commento al Vangelo di oggi

NON STANCHIAMOCI MAI, DI: CHIEDERE – BUSSARE –
E CERCARE !

Sant’Agostino ci insegna, che la Preghiera e la Fede, sono le “Ali” della Carità! Gesù, in questo Tempo di Quaresima, ce ne indica il percorso, per la nostra “Conversione!” La Preghiera, sappiamo, è l’Ossigeno dell’Anima, e nel Vangelo di oggi (Mt 7, 7-12), il Signore ci consiglia la pratica di questi 3 importanti Verbi: “Chiedere, Cercare e Bussare, per adempiere a questo giusto percorso. Il cammino Quaresimale, caratterizzato dalla “rinuncia” e dalla “mortificazione”, diventi per ognuno di noi, un “entrare” con Gesù, nel Getsèmani, per lasciarci alle spalle “l’Uomo vecchio” (Schiavo del peccato!), e rivestirci “dell’Uomo nuovo”, capace di compiere la volontà del Padre, che tutto può! Ma il vero Cristiano, che: Bussa – Cerca – e Chiede, deve anche saper chiedere, e, ovviamente, sempre il Bene, nella certezza che Dio, nei suoi tempi e nei suoi modi, lo esaudirà. L’uomo che è “schiavo” del mondo, difficilmente “Prega”…, esige soltanto! Non sa “Cercare” con perseveranza, è solo schiavo della logica del “Tutto e subito”; Certo, non è da lui “Bussare”, tanto è convinto, che la vita è sua! Di “Chiedere”, neanche a parlarne, tutto gli è dovuto. Ecco perché tante Preghiere rimangono inascoltate, perché nascono dall’inganno del demonio, che sta sempre lì a tentarci, illudendoci di “farci diventare come Dio” (Gen 3, 5). Questo nostro avvicinarci alla santa Pasqua, ci dia la forza di saper “rinunciare a Satana”, per vivere in una vita nuova, che nasce dalle “Promesse” del nostro Battesimo, che un giorno abbiamo ricevuto! Allora sì, che sperimenteremo il “primato” dell’Amore di Dio nella nostra quotidianità, anteponendo i “Bisogni” di chi ci sta accanto, prima di ogni nostro “Desiderio”. Questo favorirà anche, il saperci donare gratuitamente, a chi viene da noi, a: “Chiedere, Bussare e Cercare!” In tal modo, forse riscatteremo le tante negligenze, che hanno caratterizzato il nostro “passato”, portandoci a vivere sempre più, nella piena Comunione con Cristo, che sicuramente ci favorirà l’accesso al Padre, essendo e Egli stesso: la “Porta” (Gv 10, 7) e la “Via” (Gv 14, 6). Tuttavia, Signore Gesù, oggi, ci rendiamo maggiormente conto, di tutte le volte, che abbiamo “deluso” le tue attese! Spesso, forse, abbiamo promesso più di quanto potevamo mantenere. Solo Tu, puoi controllare dall’alto dei Cieli, la nostra “contabilità”, ed il lungo elenco delle “promesse” non mantenute! Perdonaci, ed aiutaci a “reimpostare” la nostra vita,
verso scelte di coerenza ed autenticità, facendo della “Preghiera”, il punto focale della nostra esistenza! Auguro sempre a tutti di cuore, un sereno “Cammino” Quaresimale.

don Michele Romano

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