Commento al Vangelo di oggi

CHI “BESTEMMIA” CONTRO LO SPIRITO SANTO, È REO DI COLPA ETRNA.

I Miracoli che Gesù compie, testimoniano sempre, che Egli, è il Figlio di Dio. Ma, mentre per tanti diventano un’opportunita’, per rafforzare la propria Fede in Lui, per altri, purtroppo, diventano anche (e solo!) “motivo di scandalo”, tant’è che nel Vangelo di oggi (Mc 3, 22-30), non solo Gesù viene rifiutato, ma anche accusato di agire per mezzo dei demòni: “Scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni” (v 22b). Tutto questo è fomentato, da parte dei cosiddetti “Dotti”, gli Scribi, allora conosciuti come gli “esperti delle cose di Dio!” Da sottolineare che: “Erano scesi (addirittura) da Gerusalemme”
(v 22a), i quali accecati dall’invidia e dalla malizia, confondono la compassione di Gesù e il suo “potere” Divino, esercitato unicamente in favore dei poveri e dei bisognosi, come qualcosa di diabolico: “Costui è posseduto da Beelzebùl…!”
Ingiuria pretestuosa! Infatti, Gesù risponderà, dimostrando l’assurdità di questa loro congettura, cercando di far capire loro: Com’è possibile che io sia il liberatore di Satana? Con lo stesso potere di Satana? Ma può Satana andare contro se stesso? Il Male non si può combattere con altro Male. Questa è la vera “Bestemmia” contro lo Spirito Santo: Attribuire a Satana, ciò che è (Esclusiva!) Opera di Dio! E questo, non riguarda solo chi chiude gli occhi davanti alle opere di Dio, ma chi le respinge ostinatamente, attribuendo proprio al demonio, ciò che, dicevamo, è solo opera esclusiva, dello Spirito Santo. Questa è vera “Bestemmia”: Questo ci renderà “Rei di Colpa eterna!” Tutto questo, deve insegnare anche a noi, oggi, che dove c’è divisione, discordia, odio guerra, cattiveria, ecc., c’è, dietro, l’opera di Satana, che, ahimè, prolifera, e non sapendo riconoscere l’Azione di Dio, nella nostra vita, che vuole l’Unità dei cuori, dove solo l’Amore, fa germogliare
opere di bene, ci si esclude, in tal modo (colpevolmente!), dalla possibilita’ di essere Salvati. Questa “cecità”, è una vera “ribellione”, contro lo Spirito Santo, che abbiamo ascoltato: “non troverà perdono in eterno”(v 29). E questo, non perché Dio, sia “limitato” nella sua Misericordia, o non voglia perdonare il peccatore, ma, con questo atteggiamento, si è incapaci di riconoscere il proprio peccato, e ci si chiude all’Azione della Grazia. Il demonio, che non è persona (ma solo angelo ribelle!), tuttavia, vive la specifica funzione di “antagonista” di Dio (Da “Lucìfero” – Portatore della Luce – con la sua ribellione a Dio, nel Libro di Giobbe, è definito addirittura:
“L’Osteggiatore”- Gb 1,6-12), ovvero, l’artefice di ogni inganno. Sia ben chiaro, purtroppo, che Satana non è un “mito”, basti pensare a tutti gli appellativi, con i quali è identificato nella Bibbia: Lucìfero, Satana, Diavolo, Demonio, Sasso d’inciampo, Beelzebùl, Nemico (di Dio), Mammòna,
Serpente, Menzognero, Leone ruggente (Anche “Leviatàn”, nella Bibbia ebraica) e così via, ci dicono in sintesi, che è solo l’Avversario ribelle a Dio, che tenta in tutti i modi, ogni giorno, di allontanarci da Lui: “Vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente, va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede” (1Pt 5, 8-9). Purtroppo, “l’incomprensione”, caratterizza spesso tanti discepoli del Signore, che ancora oggi sanno soffrire nel silenzio, pur sapendo di agire con le migliori intenzioni. Coraggio, è il segnale che siamo sulla buona strada, ed un giorno il Signore ci ricompenserà. Auguro a tutti di cuore, una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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