Commento al Vangelo di oggi

CONVERTITEVI…, IL REGNO DEI CIELI È VICINO.

È con questo imperativo: “Convertitevi”, che Gesù dà inizio alla sua Missione nel mondo! Vuole convincerci, cioè, che è possibile recedere dal male, e che la via della Conversione è possibile: “Il popolo che abitava nelle tenebre, ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse” (Is 9, 1). Il Peccato, purtroppo, ci immerge nelle tenebre, Cristo, invece, è la Luce del mondo, la Luce della nostra Anima, che solo in Dio può ritrovare la grazia e la gioia di sentirsi amata!

È questo il grande significato, della pagina del Vangelo di oggi (Mt 4, 12-17), avvalorato dai tanti Miracoli operati da Gesù: “Conducevano a lui tutti i malati ed egli li guariva” (Mt 4, 24). Ritengo che sia importante, anche chiederci: Ma quante volte ci ostiniamo, purtroppo, nella nostra autosufficienza, a camminare nelle tenebre, ritenendoci soddisfatti di noi stessi, convinti di non aver bisogno di Salvezza alcuna! Così facendo, finiremo per impedire, di fatto, quel cammino di Conversione, che il Signore ci chiede, e che può costituire il preludio alla nostra vera “Rinascita interiore!”.

Nella frenesia che caratterizza le nostre giornate occorre, altresì, sapersi “fermare”, per poter “riconoscere” la sua voce, coltivando momenti di Preghiera contemplativa, cercare di farsi trovare pronti al suo arrivo, consapevoli che Lui, è sempre alla nostra “ricerca”: Scruta ogni giorno “l’orizzonte”, dalla “Terrazza del Cielo”, aspettando fiducioso il nostro ritorno, di “Figli prodighi”.

Solo così, resteremo talmente attratti dal suo Amore, da decidere, poi, di seguirlo! Non cadiamo nell’errore di quel gruppo di Farisei, che obiettava a Nicodèmo: “Studia e vedrai che dalla Galilea, non sorge profeta” (Gv 7, 52b). Gesù, invece, ci precisa oggi, il brano del Vangelo, che: “Si ritirò nella Galilea…,ed andò ad abitare a Cafàrnao…, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali” (vv 12b- 13). I Galilei, infatti, erano ritenuti uomini rozzi, ignoranti, e persino barbari, sia tra gli abitanti di Gerusalemme, che di tutta la Giudea.

Ma Gesù, incurante di tutto ciò: Predica, incontra, prega, guarisce, e diffonde la sua Luce di Salvezza a tutti! Per questa sua “Azione missionaria”, che connota, il suo “Universalismo Salvico”, verrà poi accolto dalle grandi Folle, che accorrevano a Lui, non solo da Gerusalemme…, ma anche dalla Siria, dalla Decapoli e oltre il Giordano! Questo ci dice che Gesù, non rimane fermo: Va verso la gente, e Lui che si fa “Prossimo” di tutti, è Lui che compie il primo passo.

Oggi, una cosa è certa: Lui cerca anche me! Pure dentro le mie “tenebre”, perche’ Lui è il Medico dell’anima e del corpo! Ora, in un clima di confronto, mi chiedo: Quale “ferita” in me, non trova pace? Cosa sento di chiedergli? Se per i Pastori, importanti sono stati gli Angeli; Per i Magi, la Stella; Per gli Apostoli, l’incontro con Lui, anche per me, allora, sarà possibile questo incontro di Luce, che mi renderà più “luminoso”, già nella mia Famiglia, nella mia Comunità Parrocchiale, sul posto di Lavoro, ovunque! Possa,
pertanto, la Vergine Madre, “Stella del mattino”,accompagnarci in questo incontro con Cristo, vera Luce del mondo. Auguro a tutti con gioia, di trascorrere una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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