Nel pomeriggio di oggi, Piazza Bernardino Le Fosse a Rossano si è colorata di sorrisi, giochi e speranza grazie alla Marcia della Pace organizzata dall’Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR). Bambini e ragazzi provenienti da tutte le parrocchie della diocesi si sono ritrovati insieme per vivere un intenso momento di fraternità, riflessione e impegno concreto per la pace.
La piazza è diventata un grande laboratorio a cielo aperto: tra attività ludiche, momenti di confronto e preghiera, i ragazzi hanno riflettuto sul valore della pace come dono di Dio e responsabilità quotidiana. In particolare, hanno realizzato corone del Rosario con materiali diversi, simbolo di creatività, unità e speranza, che al termine dell’incontro si sono scambiati reciprocamente, assumendo l’impegno di diventare “artigiani di pace” nelle proprie comunità, famiglie e scuole.
A condividere la gioia dell’iniziativa erano presenti l’assistente diocesano ACR don Luigi Lavia, i responsabili di settore, tutti gli assistenti, la presidente diocesana di Azione Cattolica Maria Venneri, insieme a parroci, religiose e catechisti, che con entusiasmo hanno accompagnato i ragazzi lungo l’intero pomeriggio.
Momento particolarmente significativo è stata la presenza del nostro Arcivescovo, che con grande semplicità e gioia si è messo accanto ai bambini e ai ragazzi, partecipando alle attività e ascoltando i loro pensieri. Al termine della giornata ha raccolto i sentimenti di tutti in una riflessione intensa e profonda, a partire dalle parole: «La pace sia con tutti voi», richiamando il saluto di Gesù Risorto e le prime parole pronunciate da Papa Leone XIV dopo la sua elezione.
Nel suo messaggio, l’Arcivescovo ha invitato i ragazzi a costruire una pace che crea ponti, una pace disarmata e disarmante, capace di nascere dal cuore, dall’umiltà e dal servizio, ricordando che la pace è un dono di Dio ma anche un cammino quotidiano, fatto di scelte semplici e concrete. Uno sguardo speciale è stato rivolto alla Terra come casa comune, senza confini né muri, abitata da un’unica grande famiglia umana.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale di pace “Terra in Pace”, che per il 2026 sostiene le attività della Custodia di Terra Santa, in particolare i progetti “Educare: strada per la pace” e “Una carezza per la Terra Santa”. Attraverso questi percorsi, i Frati Minori operano a favore di giovani e famiglie che vivono quotidianamente le conseguenze del conflitto, promuovendo educazione, convivenza e sostegno concreto.
“Educare: strada per la pace” coinvolge oggi 20 scuole e oltre 12.000 studenti in Israele, nei Territori Palestinesi, in Giordania e a Cipro, offrendo un esempio concreto di convivenza tra cristiani e musulmani.
“Una carezza per la Terra Santa” sostiene invece oltre 1.500 famiglie ogni mese con aiuti sanitari e garantisce l’istruzione a più di 3.500 bambini, anche in situazioni di grave emergenza.
La Marcia della Pace ACR si è conclusa con un impegno condiviso: costruire la pace ogni giorno, con gesti semplici ma autentici, certi che, come ricordato dall’Arcivescovo, “la pace non è un sogno lontano, ma una strada che possiamo percorrere insieme, con Dio che cammina con noi”.

