La Commissione Missionaria Regionale promuove per tutte le diocesi calabresi il Convegno Missionario Regionale in occasione della Giornata dei Missionari Martiri che solitamente si celebra il 24 marzo in ricordo dell’assassinio di Mons. Oscar Romero in EL Salvador. È lui, chiamato “el santo de America” a guidare una lunga schiera di uomini e donne che, ancora oggi, pagano con la vita la fedeltà al Vangelo. La giornata si inserisce nel solco dell’impegno della Chiesa Italiana per la missione ad gentes e ricorda con una giornata speciale di preghiera e digiuno i martiri uccisi l’anno precedente.
Incoraggiato da tutta Conferenza Episcopale Regionale il convegno è organizzato dai responsabili degli Uffici Missionari delle 12 diocesi Calabresi, insieme al vescovo presidente della Commissione Mons. Maurizio Aloise arcivescovo della Diocesi di Rossano Cariati.
Il convegno si terrà nella mattinata di sabato 21 marzo 2026 a Lamezia, presso il complesso interparrocchiale San Benedetto in via dei Perugini. Il tema proposto ha come titolo: PER UNA SPERANZA DISARMATA – Il coraggio di rendere il mondo un posto migliore.
Al convegno interverranno Monsignor Giuseppe Alberti, vescovo di Oppido Mamertina Palmi e già missionario fidei donum in Ecuador e il dottor Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, testimone diretto di una medicina vissuta come servizio e accoglienza nei luoghi di frontiera.
Questo il programma della mattinata:
9.30 Accoglienza
10.00 Preghiera iniziale
10.15 Benvenuto – Mons. Serafino Parisi – Vescovo di Lamezia Terme e Mons. Maurizio Aloise – Presidente Commissione Missionaria Regionale
10.30 Intervento di – Mons. Giuseppe Alberti Vescovo di Oppido M. Palmi
11.15 Testimonianza – Dott. Pietro Bartolo – Medico a Lampedusa
12.00 Video Missionari Martiri
12.15 Ripresa a partire dalle domande in sala
13.00 Conclusioni – Mons. Giuseppe Alberti
NB: Per chi lo desidera è possibile fermarsi a pranzo presso i locali della Caritas.
Per prenotazioni rivolgersi al Direttore del proprio Ufficio Missionario Diocesano.
Ci si prepara al 24 marzo come ad un giorno che ci invita a ricordare coloro che hanno donato la propria vita nel servizio e nel Vangelo e a riconoscere la presenza viva e operante di testimoni che hanno scelto di portare il Vangelo nei luoghi dove la vita e la dignità umana sono maggiormente minacciate. Figura pubblica dell’accoglienza e sostenitore dei corridoi umanitari, il dottor Pietro Bartolo è stato tra i protagonisti dei soccorsi dopo il naufragio del 3 ottobre 2013 e continua ad esser per tutti un uomo che ha fatto del mondo un posto migliore.

