Preghiera di effusione dello Spirito Santo nel carcere di Corigliano Rossano

Si terra presso la Casa di Reclusione di Corigliano Rossano un intenso momento di fede e speranza dedicato alla Preghiera di Effusione, rivolto ai detenuti del circuito di Media Sicurezza.
L’iniziativa si inserisce all’interno del percorso di accompagnamento e riscatto spirituale previsto dal progetto denominato “Seminario di Vita Nuova”, promosso dal movimento ecclesiale del Rinnovamento nello Spirito Santo e coordinato con dedizione dal Cappellano dell’Istituto Penitenziario, don Clemente Caruso.
Il “Seminario di Vita Nuova” rappresenta un’importante opportunità di rielaborazione personale e interiore: prima di questo appuntamento nel circuito di Media Sicurezza, l’esperienza spirituale aveva già interessato con profonda partecipazione anche il Sottocircuito di Alta Sicurezza (AS3).
Riconoscendo la forte valenza trattamentale e rieducativa dell’iniziativa, le autorità penitenziarie ne hanno sostenuto con convinzione il percorso. La fattibilità del progetto e l’apertura agli organi di stampa sono state autorizzate dalla Direzione dell’Istituto, guidata dal Dott. Salvatore Trieste, unitamente al Comandante di Reparto, Dott. Domenico Montauro, e con il pieno avallo degli Uffici Superiori del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e del Provveditorato Regionale.
La Preghiera di Effusione ha rappresentato il culmine di un cammino volto a restituire centralità alla persona, offrendo ai partecipanti uno spazio di riflessione, riconciliazione e apertura verso un concreto cambiamento di vita.
L’integrazione tra l’azione pastorale, il volontariato carismatico e le istituzioni penitenziarie testimonia ancora una volta come il carcere possa trasformarsi da luogo di mera esecuzione della pena a spazio di reale rigenerazione umana e spirituale.

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