
Comunicare è partecipare: al via il corso di formazione per Facilitatori di CAA nei contesti ecclesiali e pastorali
Ognuno di noi custodisce un desiderio profondo: essere ascoltato, capirsi e sentirsi parte viva di una comunità, poiché comunicare è un diritto umano fondamentale e la condizione essenziale per costruire relazioni, esercitare la propria libertà e vivere pienamente la dimensione sociale e la propria esperienza di fede.
Perché la Chiesa sia davvero la casa di tutti, un luogo accogliente in cui nessuna voce rimanga inascoltata e dove ogni barriera, non solo architettonica ma anche comunicativa, venga finalmente abbattuta, prenderà il via il prossimo 3 novembre 2026 il Corso di formazione per Facilitatori di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) nei contesti ecclesiali e pastorali.
Un’iniziativa dal grande valore umano e pastorale nata dalla sinergia tra l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, l’Arcidiocesi di Monreale, ISAAC Italy e il Servizio Nazionale per la Pastorale delle Persone con Disabilità della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
La Comunicazione Aumentativa e Alternativa raccoglie un insieme di strumenti, strategie e modalità pensati per offrire una voce e dare valore alle capacità di chi vive con Bisogni Comunicativi Complessi, favorendone l’autonomia e permettendo a ciascuno di esprimere pensieri, desideri ed emozioni.
Questo percorso intende preparare con cura e competenza figure in grado di sostenere l’accessibilità comunicativa nei diversi ambienti di vita comunitaria, con un’attenzione speciale alla catechesi, alla liturgia, agli oratori e alle attività pastorali, permettendo ai partecipanti di acquisire conoscenze per realizzare materiali inclusivi e collaborare, all’interno di progetti di CAA supervisionati da professionisti specializzati, alla piena e gioiosa partecipazione delle persone con disabilità.
Il corso si rivolge a catechisti, operatori pastorali, insegnanti, educatori, professionisti, assistenti alla comunicazione, volontari, familiari e a quanti desiderano fare la differenza approfondendo le proprie competenze, senza che siano richieste conoscenze pregresse.
L’organizzazione didattica prevede un totale di 50 ore di formazione suddivise in 42 ore online in modalità sincrona guidate dai docenti di ISAAC Italy e 8 ore in presenza dedicate a laboratori ed esercitazioni pratiche per toccare con mano gli strumenti, con attività che si svolgeranno da novembre 2026 a gennaio 2027 e le cui sedi e date degli incontri pratici saranno definite subito dopo la chiusura delle iscrizioni.
Il corso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per la formazione del personale scolastico e che, garantendo una frequenza di almeno l’80% delle ore e il superamento della prova finale, verrà rilasciato un attestato con la qualifica di Facilitatore di CAA, specifica per l’età evolutiva o per le disabilità acquisite.
Questa iniziativa rappresenta un’opportunità preziosa di crescita per le comunità ecclesiali, mossa dal desiderio non di predisporre semplici strumenti, ma di promuovere un’autentica cultura dell’incontro, dell’ascolto e della partecipazione, nella consapevolezza che ogni persona è parte viva della comunità cristiana e deve potersi esprimere liberamente.
Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre 2026 per un numero massimo di 50 partecipanti, con inizio previsto per il 3 novembre 2026 e una quota di partecipazione di 150 euro.
È possibile iscriversi compilando il modulo online all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSch_x3eOc-rxwxsE72fxGd7gg0tLN69tWwoSgHgSXf2ko-DnQ/viewform?usp=publish-editor.
Contatti e Informazioni:
Don Agostino Stasi: 351 657 3342
Prof.ssa Claudia Filippo: 338 408 2564
Email: corsofacilitatoricaa@gmail.com
Comunicare è partecipare: perché una Chiesa autenticamente inclusiva è una Chiesa nella quale ciascuno può esprimersi, essere ascoltato e sentirsi davvero a casa.
