Progetto per la formazione di gruppi di mutuo aiuto nei lutti e nelle perdite.

L’Ufficio di pastorale della salute propone a livello zonale o interzonale un percorso sulla elaborazione del lutto. Esso non è propriamente un cammino di elaborazione del lutto, ma vuole essere un momento formativo su questo tema.

E’ rivolto a chi ha vissuto una perdita importante, a chi vuole sostenere e aiutare coloro che sono nel dolore per la morte di un loro caro e a tutti coloro che sono interessati ad affrontare questo tema importante che prima o poi tocca tutti. La celebrazione delle esequie rappresenta per la comunità cristiana un’occasione privilegiata per l’annuncio di “una vita che va oltre la morte e sfocia nella vita eterna”. Contemporaneamente, però, questa stessa esperienza si presenta oggi come momento, oltre che delicato, difficile da gestire. La riduzione del numero dei preti rende sempre più necessario favorire una ministerialità variegata e preparata per manifestare il Mistero di Cristo e della Chiesa che consola, pensando, o comunque cominciando a preparare, dei gruppi parrocchiali che affianchino il presbitero in alcuni momenti di questo ambito pastorale così delicato. Per questo gli organismi diocesani (consigli pastorale e presbiterale) si stanno interrogando su questa esperienza essenziale ma spesso vissuta con affanno (i funerali sono in aumento a fronte di disponibilità numeriche dei preti in calo).

L’Ufficio della Salute, in collaborazione con la Caritas e la Disabilità, ripropone e rilancia il corso – base di formazione per i “ministri della consolazione”. Si tratta di un gruppo di laici/religiosi che si affiancano al prete nella cura pastorale delle situazioni di lutto e nella preparazione dei momenti celebrativi ad esso legati.

Il gruppo di mutuo aiuto è un luogo di ascolto e di dialogo tra persone che si incontrano per interagire, ricevere e dare aiuto, apprendere strategie costruttive di uscita dal problema.
Attraverso la condivisione dell’esperienza, in un clima di riservatezza, reciproca fiducia e rispetto, i partecipanti ritrovano consapevolezza delle proprie risorse e serenità nell’affrontare i problemi.
Sono uno strumento per la costruzione di legami inter-familiari basati sulla solidarietà, la condivisione e la reciprocità.

Ufficio di Pastorale della Salute scheda consolazione (1)

Ufficio di Pastorale della Salute lettera ai parroci consolazione (1)

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