L’invito a “Vegliare”, come ce lo propone il Vangelo di oggi (Mt 24, 42-51), contribuisce a rendere “vigile” la nostra Attesa, per il ritorno del Signore, prestando attenzione, e sapendo “scrutare” i segni della sua Venuta! Questo invito alla vigilanza e alla perseveranza nel bene, è ciò che ha vissuto, pienamente, nella sua vita, anche santa Monica, di cui oggi celebriamo la Memoria. Con le sue Lacrime e la sua Preghiera istancabile, non ha mai smesso di “vegliare” sull’anima del figlio Agostino, contribuendo a realizzare in lui, quel capolavoro d’Amore Salvifico, che sarà poi la sua Conversione. Santa Monica, ha saputo accogliere e farsi illuminare dalla Parola di Dio, attraverso tre importanti atteggiamenti spirituali.
1)- La Preghiera perseverante: Come il “servo fidato e prudente” del Vangelo, così santa Monica, ha saputo sempre custodire la Fede e la Speranza. Le sue Preghiere costanti, sono state il nutrimento, che ha poi preparato la strada, alla conversione del suo caro Agostino.
2)- L’Amore che sa attendere: Santa Monica ci insegna a non cedere allo sconforto, davanti alle ribellioni e agli smarrimenti dei nostri cari. Nella vicenda del figlio Agostino, ha sempre manifestato un accompagnamento discreto, ma sempre fiducioso, sapendo rispettare i “tempi di Dio”. 3)- La Conversione personale: Prima di esser la madre del grande Dottore della Chiesa” santa Monica, è stata una grande donna di Fede, che non solo ha vissuto la sua personale conversione, ma con la Mitezza e la Pazienza, che le erano proprie, ha persino guidato il marito Patrizio verso il Cristianesimo. Lei resta, così, un faro di Speranza per tutte le nostre Famiglie. Il suo esempio, ci ricorda che le lacrime versate per Amore e affidate al Signore, non sono mai sprecate, ma diventano il terreno fertile, dove si compie la Volontà di Dio. Lei stessa un giorno, ebbe a dire a sant’Ambrogio, Vescovo di Milano: “È impossibile che vada perduto, un figlio di tante lacrime”.
E così fu!
Ora, ritornando al brano Evangelico di oggi, anche noi, dobbiamo sempre pregare Dio, che Beni di questa Terra, non diventino per noi “Idoli”, che con la loro “seduzione”, disorientano il nostro cammino…, nella consapevolezza che la “Mèta” del nostro Pellegrinaggio Terreno, è il Cielo: “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora…! Già in Marco 13, 35 ci erano state consegnate queste 4 “Ore” imperscrutabili: “Il Signore (“Padrone di casa”), può tornare: Alla sera, o a mezzanotte, al canto del gallo, o al mattino”. Non accada, pertanto che ci trovi “distratti”
(“…A mangiare, a bere e ubriacarsi…”), o “impreparati”
(“Verrà nell’ora che meno ve l’aspettate”), ma ci chiede di rendere operosa la nostra “Vigilanza”. In questo, ci sia di aiuto e di esempio, la vita di santa Monica, affinché con la Preghiera e la Testimonianza di una vita autenticamente cristiana, il Signore possa trovarci sempre “pronti”, perché: Quando sarà quel giorno, anch’io “vorrò andare con gioia, incontro al Signore”, per entrare con Lui, al Convito Eterno. Possa, pertanto, l’esempio e la Tenacia di santa Monica, ottenerci di “Valutare con Sapienza i beni di questa Terra, nella continua ricerca dei Beni del Cielo!” Assicurando a tutti coloro che portano il bel nome di santa Monica, gli Auguri più cordiali, Auguro anche a tutti noi, di cuore, di poter trascorrere una serena e Santa giornata.🙏❤️🙆🏻♂️
Don Michele Romano

