
La piccola delegazione di sacerdoti della diocesi, insieme al vescovo Maurizio è arrivata a destinazione ieri mattina, martedì 25 agosto 2026, all’ aeroporto di Guarulhos – San Paolo. Ad accoglierla insieme a sr. Antonia c’erano don Gabriele e Flavio che, presso i padri Orionini di San Paolo, si occupano delle opere sociali della congregazione e della parrocchia della Madonna Achiropita.
Dopo la calorosa accoglienza, il gruppo ha avuto la possibilità di visitare subito le attività che quotidianamente sono condotte nei semplici locali che circondano la parrocchia.
Innanzitutto il CEDO (Centro educativo don Orione) che accoglie più di 300 ragazzi dai 6 ai 15 anni, alternando la scuola al doposcuola che è seguito da una ventina di insegnanti e volontari.
Dal CEDO alla scuola dell’infanzia Mamma Achiropita il passaggio è naturale: ad accoglierci più di 200 bambini dai 2 ai 6 anni con un ritornello che invitava all’ allegria e alla pace.
Sono quasi quaranta gli insegnanti e i volontari che li seguono, con un gruppo che si occupa anche dei bambini dell’asilo nido che sorpresi tra il pranzo e il riposino hanno iniziato un concerto di pianti e sorrisi senza precedenti.
Tappa finale della mattinata lo Spazio Sociale Don Orione, una struttura che quotidianamente accoglie più di trecento persone che vivono sulla strada.
A loro è offerta la colazione, il pranzo e la merenda alternati alle attività formative e di gruppo: artigianato, informatica, sport, gioco e “cerchi di conversazione”. Non manca la possibilità di fare la doccia e lavare i propri panni…fino all’ ora dell’uscita nel tardo pomeriggio, quando possono andare fuori per cercare alloggio nei centri di accoglienza messi a disposizione dal comune per le notti più fredde.
Dalle opere sociali al Museo memoriale dell’Achiropita con un’esposizione permanente che racconta la storia della nascita della parrocchia dagli inizi del ‘900 e una mostra che cambia a seconda delle proposte formative che la parrocchia si impegna a veicolare.
Sono più di 20 i sacerdoti a cui è stata affidata la parrocchia in questo centenario, ma molti di più sono stati i giovani missionari Orionini che in questa comunità hanno posto le basi di un apostolato fecondo da “esportare” in altre realtà del Brasile.
La parrocchia inoltre è sempre stata punto di riferimento per il lavoro di promozione e integrazione delle persone afrodiscenti che ancora oggi sono discriminate in tutto il Brasile.
A noi è dato di conoscere l’esposizione preparata per celebrare i 100 anni dall’arrivo dei primi migranti italiani in Brasile…in una riproduzione fedele del loro viaggio e dei loro racconti.
A conclusione della visita p. Gabriele ci spiega il lavoro del CAJ, i Centro di Ascolto Giuridico che offre assistenza a quanti cercano consigli per la pensione, per il lavoro e l’ occupazione, per necessità di salute o per il ricongiungimento familiare.
Non poteva mancare anche una parola sul NCI il Nucleo di convivenza per anziani che accoglie diariamente 100/150 persone sopra i 60 che soffrono maggiormente la solitudine o l’abbandono familiare. A loro vengono offerte attività di artigianato, canto in coro, danza e ginnastica…qui è accolta anche la campionessa nazionale di boxe.
Tutte le opere sociali della parrocchia si mantengono con le offerte dei fedeli e le entrate della festa dell’Achiropita.
La ricca mattinata si è conclusa con la comunità dei padri orionini e un meritato riposo.
