Commento al Vangelo di oggi

CARATTERISTICHE DELL’ANNUNCIO CRISTIANO:
GRATUITÀ –
ESSENZIALITÀ-
E LIBERTÀ !

Il brano del Vangelo di oggi
(Mt 10, 7-15),
presenta la seconda parte dell’invio dei discepoli. Ieri abbiamo visto Gesù che insisteva nel rivolgersi, prima “alle pecore perdute della casa di Israele”, ed oggi, invece, vediamo che fornisce le istruzioni concrete, per svolgere la Missione. Indubbiamente, l’obiettivo primario è Rivelare la presenza del Regno: “Strada facendo, praticate, dicendo che il regno dei cieli è vicino” (v 7). Ecco la grande novità, che Gesù ci porta! Il Regno di Dio che tutti aspettavano: i Farisei, l’attendevano all’indomani dell’osservanza perfetta della Legge; Per gli Essèni, una Comunità ascetica e mistica, che viveva a Qumràm (vicino il Mar Morto), quando il Paese si fosse completamente purificato; Gesù, invece, proclama che: “Il Regno di Dio” è vicino, vuol dire che è già lì, è Lui presente, in mezzo a noi. Questo Annuncio, i discepoli devono farlo nella totale gratuità: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (v 8b), ma, soprattutto, senza contare, sulle sicurezze materiale: “Non procuratevi oro né argento, né denaro nelle vostre cinture, ecc., perché chi lavora, ha diritto al suo nutrimento” (vv 9-10). La stessa gratuità dell’Annuncio, ci fa comprendere che il dono della Salvezza e della guarigione: “Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificare i lebbrosi, scacciate i demòni” (v 8), non è una merce di scambio, perché il vero Evangelizzatore non deve mai arricchirsi materialmente, ma deve saper condividere, ciò che a sua volta ha ricevuto per pura grazia. E soprattutto, deve saper porre la massima fiducia, nell’ospitalità della gente: “Entrando nella casa rivolgetele il saluto, se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa” (v 12-13). Se diversamente, oppongono un “rifiuto”, accettatelo serenamente, non serbate, cioè, rancore nel vostro cuore: “Ma se non è degna, la vostra pace ritorni a voi” (v 13b). “Se poi non vi accolgono e non danno ascolto alle vostre parole…, Andate via e scuotete la polvere dai vostri piedi” (v 14). Atteggiamenti gravi, che provocano una severa minaccia da parte di Gesù: “In verità, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma e Gomòrra, sarà trattata meno duramente di quella città” (v 15). Questo, perché Gesù, intendeva anche riscattare i valori comunitari del passato, quali: l’ospitalità, la condivisione, la comunione attorno a un tavolo, la stessa accoglienza degli esclusi. Rifiutare questo “messaggio”, equivale a rifiutare il proprio passato, la propria cultura e saggezza. L’intento di Gesù, è ricostruire la Comunità, e rinnovare l’Alleanza con tutti. Ora tocca ad ognuno di noi, poter annunciare a tutti, che il Regno di Dio è giunto. Annunciare il Regno, tuttavia, non vuol dire insegnare solo Verità e Dottrine. Ma, tenuto conto della dinamica della “Strada facendo…”, promuovere un nuovo “Modus Vivendi”, improntato ad una visione fraterna del vivere e di condividere, partendo sempre, dalla Buona Novella, che Gesù ci ha portato: Dio è Padre e Madre di tutti noi. Con questa grande certezza nel cuore, Auguro a tutti, di trascorrere, una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

condividi su