Commento al Vangelo di oggi

GIOVANNI, IL BATTISTA: “UNICO” NEL PANORAMA BIBLICO !

Il brano del Vangelo di oggi (Lc 1, 57-66.80), ci narra della “Straordinarietà” di Giovanni, il Battista, evidenziandone tre dati fondamentali: -Il compimento della Promessa divina – La Misericordia di Dio verso Elisabetta e Zaccaria – e lo Stupore della Comunità. Sì, è proprio vero, che in lui, “Dio concede (tale) Misericordia, da renderlo “unico” nel panorama Biblico. Per questo,
potremmo (simpaticamente!) definirlo, davvero, “l’Uomo dei Record”:
1)- L’imposizione del nome Giovanni (“Dio fa grazia”), rompendo con la Tradizione Familiare, ci dice che il Bambino appartiene a Dio, superado, così, ogni convenzione umana!
2)- È l’Unico Santo, oltre la Vergine Maria, di cui la Chiesa celebra, sia la Solennità della Nascita in Terra (oggi), ed in Cielo (il 27 Dicembre);
3)- È da tutti considerato “il più grande fra tutti i Profeti: “Non è sorto un profeta più grande di lui…!”);
4)- È l’Unico che poté additare l’Agnello di Dio! 5)- La sua stessa Missione Profetica, è arricchita da tanti Eventi straordinari, pieni di tanta Gioia Messianica, che contribuiranno a “Preparare la Strada”, come Precursore, al Signore Gesù. 6)- Sarà l’Unico a ricevere il Battesimo, direttamente da Gesù, da grembo a Grembo (“Elisabetta, esultò di gioia; Ed il Bambino “sussultò” nel suo grembo!”), Lui che sarà, poi, il Battezzatore per Eccellenza; 7)- Fu l’Unico che meritò il più grande complimento, che Dio abbia mai rivolto ad un uomo: “Fra i nati di donna, non è sorto uno più grande di lui;
8)- È l’intera Chiesa, oggi, a celebrare unanime: in Occidente come in Oriente, la sua Memoria, considerato il più grande tra i Profeti che, spianando la via alla Predicazione di Cristo, segna anche il passaggio definitivo, dall’Antica alla Nuova Alleanza, che si realizzerà, poi, nel sangue del vero “Agnello di Dio: il Figlio Gesù, venuto nella carne, per togliere dal mondo il peccato” (1Gv 1, 29);
9)- Nella sua umiltà, Giovanni si proclamò, solo “Voce” di Uno che grida (“Femì”) nel deserto” (Gv 1, 23). Una “Voce”, tuttavia, animata dallo Spirito, che ad un certo punto, si fece “Silenzio”, ma solo per cedere il passo alla “Parola”. Così, portata a compimento la sua Missione di Profeta, egli “Tace”! Celebrare, oggi, la nascita di quest’uomo: Unico e Singolare, non è quindi ricordo di un personaggio del passato, ormai lontano dalla nostra mentalità e cultura, ma è un invito a riascoltare con attenzione il suo messaggio, nei “deserti” del nostro tempo, per saper cogliere, ed accogliere, ancora oggi, la presenza di Cristo, sempre operante nella nostra vita e nella Storia. Giovanni è stato veramente, “campione di umiltà”: Amava ripetere sempre: “È bene che io diminuisca, perché lui deve crescere!”, annullando, di fatto, il suo “io”, per indirizzare gli uomini a “Dio”. Questa figura così singolare del Battista, oggi invita anche tutti noi a saperci “stupire” delle meraviglie di Dio, e a fidarci di Lui, anche quando le situazioni sembrano umanamente impossibili
(Vedi la sterilità di Elisabetta!). Pertanto, o Glorioso
San Giovanni, a te, oggi, eleviamo la nostra comune Preghiera: “Ottienici, che il Signore possa “crescere”, anche nel nostro cuore, annullando, così, ogni nostra pretesa di umano protagonismo! Con gli Auguri più cordiali, a chi porta il bel nome di Giovanni, a tutti l’Augurio di una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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