CRESIME NELLE COMUNITÀ DI CORIGLIANO E CROPALATI: L’ARCIVESCOVO AI RAGAZZI, «NON ABBIATE PAURA, LO SPIRITO SANTO VI RENDE PROTAGONISTI DELLA VOSTRA VITA»


Grande festa nelle comunità parrocchiali della SS. Immacolata in A.U. Corigliano e di Santa Maria Assunta in Cropalati, che nel fine settimana hanno accolto l’Arcivescovo per la celebrazione del sacramento della Confermazione.

Sabato 20 e Domenica 21 giugno, numerosi ragazzi e ragazze hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo, accompagnati dalle loro famiglie, dai padrini e dalle madrine, dai catechisti e dalle comunità parrocchiali riunite in preghiera. Un momento di particolare intensità spirituale che ha segnato una tappa importante nel loro cammino di fede.
Nell’omelia, l’Arcivescovo ha rivolto ai cresimandi un messaggio ricco di incoraggiamento e speranza, prendendo spunto dalle letture della XII Domenica del Tempo Ordinario. Al centro della sua riflessione, l’invito di Gesù ripetuto nel Vangelo: «Non abbiate paura».

«Questa – ha sottolineato – è una delle parole più belle e frequenti della Bibbia. È la parola che Dio rivolge a chiunque chiami a una missione. Oggi la rivolge a voi». L’Arcivescovo ha spiegato che lo Spirito Santo viene a liberare dalle paure che spesso accompagnano la crescita: la paura di non essere all’altezza, di non essere accettati, del giudizio degli altri, dell’errore e della diversità.
Richiamando la figura del profeta Geremia, perseguitato ma sostenuto dalla presenza del Signore, ha ricordato che la fede non elimina le difficoltà della vita, ma dona la certezza di non affrontarle da soli. Per questo la Cresima non rappresenta un punto di arrivo, ma «l’inizio di una fede più adulta e consapevole», una vera partenza nella quale Dio affida ai giovani una missione e una responsabilità.

Particolarmente significativo il passaggio dedicato al valore della persona agli occhi di Dio. Commentando le parole di Gesù «Voi valete più di molti passeri», l’Arcivescovo ha ricordato ai ragazzi che il loro valore non dipende dai risultati o dai successi, ma dall’essere figli amati da Dio. «Tu hai valore perché io ti amo», ha ribadito, evidenziando come lo Spirito Santo liberi dalla paura di non contare e aiuti ciascuno a riconoscere la propria dignità.

Riferendosi poi al rito dell’unzione con il sacro Crisma, ha invitato i cresimati a essere nel mondo «il buon profumo di Cristo», attraverso scelte concrete di amore, perdono, verità, solidarietà e giustizia. «Il profumo del Crisma – ha affermato – non deve restare soltanto sulla fronte per qualche ora, ma diffondersi attraverso le scelte quotidiane».

L’Arcivescovo ha infine esortato i giovani a non avere paura di sognare in grande, di scegliere il Vangelo e di vivere con coraggio la propria vocazione cristiana: «Lo Spirito Santo viene ad accendere entusiasmo, a suscitare desideri grandi e a rendervi protagonisti e non spettatori della vostra vita».

Le celebrazioni si sono concluse in un clima di gioia e gratitudine, con l’augurio che i nuovi cresimati possano custodire nel cuore questo giorno e continuare il loro cammino nella comunità ecclesiale, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo e dalla certezza dell’amore di Dio.

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