
Sarà l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati
ad accogliere l’appunatmento Domenica del Mare 2026, appuntamento nazionale
promosso per valorizzare il ruolo del mare, dei pescatori e dei marittimi, in
programma l’11 e 12 luglio 2026.
La manifestazione si aprirà sabato 11
luglio alle ore 18:00 al Molo Peschereccio di Cariati, nei pressi della Statua
del Cristo, con la tradizionale Benedizione dei pescatori e dei pescherecci.
A seguire, nel Piazzale dell’Area
Portuale di Cariati, si terrà il convegno dal titolo “Solidarietà verso i
marittimi”, momento di riflessione e confronto sui temi legati al lavoro e alla
vita delle comunità marinare.
Ad introdurre e coordinare i lavori
sarà la prof.ssa Assunta Scorpiniti, direttrice del Museo del Mare di Cariati.
Porteranno i loro saluti:
il dott. Cataldo Minò, sindaco di Cariati;
il C.F. (CP) Tullio Arcangeli, comandante
della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro don Giuseppe Ruffo, direttore
diocesano dell’Apostolato del Mare.
Interverrà don Bruno Bignami,
direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e del Lavoro e
dell’Apostolato del Mare.
Le conclusioni saranno affidate a
S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo di Rossano-Cariati.
Nel corso della serata è previsto
anche un reading letterario dedicato al mare, una dimostrazione della “Scuola
vela” Lega Navale Italiana, Sez. Cariati, oltre alla possibilità di visitare la
mostra “Famiglie e barche della comunità marinara di Cariati”.
La manifestazione proseguirà domenica
12 luglio al Mercato Ittico di Schiavonea, a Corigliano-Rossano, dove alle ore
10:00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da S.E. l’Arcivescovo Mons.
Maurizio Aloise.
Al termine della celebrazione si
svolgerà la Benedizione dei pescatori e dei pescherecci, mentre i partecipanti
potranno visitare la mostra “Ricordi Azzurri”.
La Domenica del Mare, è una ricorrenza a livello internazionale, fissata
liturgicamente dalla Chiesa cattolica e da altre confessioni cristiane per la
seconda domenica di luglio. È dedicata alla preghiera, al sostegno e alla
riflessione sulle condizioni di vita dei lavoratori marittimi (la “gente
di mare”) e delle loro famiglie.
Due giornate intense di spiritualità, cultura e
condivisione che metteranno al centro il mare e quanti, ogni giorno, vivono e
lavorano grazie ad esso, testimoniando il valore umano, sociale e religioso
delle comunità marinare.
