Si è svolta nei giorni 8 e 9 giugno 2026, nell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, la Sessione estiva della Conferenza Episcopale Calabra, presieduta da S.E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova e Presidente della CEC.
I lavori si sono tenuti nella splendida cornice della città di Corigliano-Rossano, presso il prestigioso Palazzo De Rosis, casa natale della Venerabile Serva di Dio Isabella De Rosis (1842-1911), fondatrice delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore. Figura luminosa della spiritualità calabrese, Isabella De Rosis, animata dal desiderio di raggiungere la perfezione cristiana, scelse una vita di santità attraverso la pratica delle virtù, la meditazione, il raccoglimento e l’offerta di sé come “vittima d’amore”.
L’incontro dei Vescovi calabresi è stato caratterizzato da un intenso clima di fraternità, comunione e preghiera. Tra i momenti più significativi della prima giornata, la visita alla Cattedrale di Rossano e la venerazione dell’immagine della Vergine Achiropita, patrona dell’Arcidiocesi.
Particolarmente apprezzata è stata la partecipazione all’evento “Sfogliando il Codex”, prestigiosa cerimonia che consente l’eccezionale apertura della teca contenente il Codex Purpureus Rossanensis, il prezioso evangelario greco miniato del VI secolo custodito nel Museo Diocesano e riconosciuto dall’UNESCO come bene patrimonio dell’umanità nel programma “Memory of the World”. Il rito dello sfoglio di una nuova pagina del Codex da parte dei tre Metropoliti della Calabria ha rappresentato un momento di grande interesse e partecipazione, reso ancora più significativo dalla coincidenza con il decimo anniversario del riconoscimento UNESCO.
La seconda giornata si è aperta con la visita al Monastero delle Monache Agostiniane e con la celebrazione dell’Eucaristia. Un momento di intensa spiritualità che ha manifestato ancora una volta la profonda comunione ecclesiale che lega i Pastori delle Chiese di Calabria.
Nel corso dei lavori, i Vescovi hanno espresso unanime vicinanza a S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio, per il tragico evento verificatosi ad Amendolara il 1° giugno scorso, nel quale hanno perso la vita quattro giovani lavoratori migranti. I Presuli hanno condiviso il dolore e l’indignazione per una tragedia che interpella la coscienza delle persone e delle istituzioni.
La Conferenza Episcopale Calabra condanna con fermezza quanto accaduto, denunciando una realtà segnata dalla totale mancanza di rispetto per la dignità umana, da condizioni di lavoro prive di diritti e tutele e dai meccanismi di sfruttamento legati alla piaga del caporalato e a filiere agroalimentari ingiuste e illegali.
I Vescovi hanno accolto con gioia S.E. Mons. Cesare Di Pietro, nuovo Vescovo di Locri-Gerace, manifestandogli sentimenti di fraterna vicinanza e gli auguri per il ministero che è chiamato a svolgere nella Chiesa locrese.
Contestualmente hanno espresso sincera gratitudine a S.E. Mons. Francesco Oliva per il servizio pastorale generosamente offerto alla Diocesi di Locri-Gerace e alla Chiesa calabrese, riconoscendone l’impegno, la dedizione e la testimonianza episcopale.
La Sessione ha inoltre affrontato il tema del lavoro giovanile, accogliendo don Marco Ulto, coordinatore nazionale del Progetto Policoro, accompagnato da don Luca Gigliotti. A trent’anni dall’avvio di questa significativa esperienza della Chiesa italiana, finalizzata ad accompagnare i giovani nella scoperta del lavoro come vocazione e non soltanto come occupazione.
I Vescovi hanno inoltre accolto il professor Giuseppe Notarstefano e S.E. Mons. Claudio Giuliodori, rispettivamente Presidente e Assistente Generale dell’Azione Cattolica Italiana, accompagnati da Ivana Ventura e don Antonello Gatto, Delegata e Assistente Unitario regionale dell’Azione Cattolica.
La prosecuzione dei lavori ha consentito di avviare l’esame del nuovo Regolamento della Conferenza Episcopale Calabra e del nuovo Statuto del Seminario Regionale “San Pio X”, riflessione che proseguirà nelle prossime sessioni.
Infine, i Vescovi hanno approvato all’unanimità il nuovo Calendario Liturgico Proprio della Regione Calabria, importante strumento per la vita spirituale e pastorale delle Chiese calabresi.
La Sessione estiva della Conferenza Episcopale Calabra si conclude con rinnovata fiducia nel cammino delle comunità ecclesiali della regione e con l’impegno a continuare a testimoniare il Vangelo della speranza, della giustizia e della fraternità.

