Commento al Vangelo di oggi

A “CESARE” IL DENARO – A “DIO” LA VITA!

QbQuesta breve Perìcope del Vangelo di Marco (Mc 12, 13-17), che tratta la questione del “Tributo a Cesare”, mostra la straordinaria originalità di Gesù, che smaschera l’ipocrisia di Farisei ed Erodiani, i quali tentano di incastrarlo, con una domanda trabocchetto, su una questione meramente politica: “Maestro… – È lecito o no, pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?” (v 14). La risposta di Gesù è perentoria: “Quello che è di Cesare, rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio” (v 17), operando così, un chiaro “distinguo”, tra l’ordine “temporale”, e quello “spirituale”! L’uomo, fa capire Gesù, è stato creato “ad immagine di Dio”, appartiene interamente a Lui, ed ovviamente, va restituito a Lui, e non asservito ai poteri di questa terra. Certo, Gesù non nega, il nostro dovere civico di pagar le tasse, ma con la sua coerente risposta, che poi vedremo, susciterà l’ammirazione di tutti: “E rimasero ammirati di lui” (v 17b), pone un “limite” all’autorità di Cesare. In effetti, per Cesare, era un suo diritto esigere il denaro che portava la sua immagine, ma Dio esige la vita, e di conseguenza, il cuore e l’anima devono essere restituiti a Lui, senza scadere nell’idolatria del denaro, del successo, o del potere politico! Questo invito di Gesù alla libertà “radicale”, che ci invita ad un serio dicernimento interiore, ci permette con coerenza, di scegliere sempre e solo Dio, sottraendoci, così, ad ogni forma di schiavitù dei poteri materiali e mondani. Volendo attualizzare, il messaggio di questo brano Evangelico, cogliamo che esso ci invita, a non inginocchiarci davanti ai “Cesari” di questo mondo – Vedi i tanti “poteri” del nostro tempo, che siano essi: politici, economici, o ideologici – ma a consacrare tutta la nostra vita a Dio, vivendo ogni giorno, nella coerenza della Verità. È pur vero, che nel mondo in cui viviamo, non sempre è facile discernere, quale sia la Verità. Sui Social, oggi, girano “fake news” di ogni genere, e spesso, la gente, presa dalla smania di apparire, è capace di ogni compromesso, arrivando a modificare, persino, la realtà in cui vive. Certo, non è facile essere “veri” in un mondo di “falsi”. Ma per grazia, c’è una Parola, che è Parola di Vita, e che suggerisce al nostro cuore, una Verità che supera il tempo e lo spazio, promettendo di renderci veramente, liberi e felici:
È la Parola di Dio, che non mente, e che merita tutta la nostra fiducia, perché proviene dal cuore di Dio, che è sempre fedele! Auguri, per una serena e Santa giornata.

don Michele Romano

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