Mons. Aloise, in visita a due realtà significative del territorio: le associazioni Figli della Luna e Raggio di Sole.

Corigliano-Rossano, 17 aprile – Una giornata di luce e speranza con l’Arcivescovo Maurizio Aloise

È stata una giornata carica di gioia, colori e profonda umanità quella vissuta oggi, 17 aprile, insieme all’Arcivescovo Maurizio Aloise, in visita a due realtà significative del territorio: le associazioni Figli della Luna e Raggio di Sole, centri diurni che ogni giorno si prendono cura con amore delle persone con disabilità.

Ad accogliere l’Arcivescovo, accompagnato dal direttore dell’ufficio diocesano della pastorale per le persone con disabilità, sono stati i presidenti, gli operatori e i volontari delle due associazioni, insieme alle famiglie dei ragazzi, in un clima di festa autentica e contagiosa. Fin dal primo momento, ciò che ha colpito è stata la gioia semplice e luminosa dei ragazzi, che hanno aperto le porte dei loro spazi e soprattutto dei loro cuori.

Tra colori vivaci, sorrisi e tanta emozione, i ragazzi hanno mostrato con orgoglio le attività che quotidianamente li vedono protagonisti: disegni ricchi di fantasia, delicati lavori all’uncinetto, creazioni “mani in pasta” e originali braccialetti. Piccoli capolavori che raccontano storie di impegno, creatività e desiderio di esprimersi.

Particolarmente toccante è stato il momento dello scambio dei doni. I ragazzi di Figli della Luna hanno offerto all’Arcivescovo un prezioso tessuto ricamato con l’immagine di Maria, Madre di Gesù, segno di una fede semplice ma profonda. I giovani di Raggio di Sole, invece, hanno donato alcune piccole sculture raffiguranti immagini sacre, come angeli e Gesù, realizzate con cura e dedizione.

Sempre presso Figli della Luna, i ragazzi hanno voluto preparare una preghiera speciale per l’Arcivescovo, vissuta con partecipazione e intensità. In entrambe le strutture, il momento della preghiera condivisa ha rappresentato il cuore dell’incontro: un tempo di raccoglimento e comunione, nel quale si è percepita la presenza viva del Signore tra i presenti.

Non sono mancate le parole affettuose e incoraggianti dell’Arcivescovo Maurizio Aloise, che ha saputo esprimere vicinanza e gratitudine ai ragazzi, alle famiglie, ai presidenti, agli operatori e a tutti i volontari. Parole che hanno sottolineato la bellezza dell’accoglienza, il valore della dignità di ogni persona e la testimonianza concreta di amore che queste realtà incarnano ogni giorno.

Quella di oggi non è stata soltanto una visita, ma un’esperienza di Chiesa viva, capace di farsi prossima, di ascoltare, di condividere. Una giornata che ha lasciato nel cuore di tutti una certezza: là dove c’è accoglienza, lì fiorisce la speranza.

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