liturgia penitenziale all’interno della cappella dell’oratorio salesiano

Mercoledì 25 marzo 2026, come equipe della pastorale giovanile e vocazionale, abbiamo sentito il desiderio di proporre ai giovani un momento diverso, uno spazio di pausa e di profondità. Nella vita frenetica di tutti i giorni siamo spesso travolti da impegni, scadenze e pensieri che si susseguono senza sosta. Capita così di perdere il senso del tempo, di dimenticare persino che giorno sia o cosa abbiamo vissuto poche ore prima. In questo ritmo incalzante, rischiamo anche di smarrire la consapevolezza del nostro cammino spirituale e del tempo liturgico che stiamo attraversando.

È proprio a partire da quest’esigenza si è pensato ad una liturgia penitenziale all’interno della cappella dell’oratorio salesiano: un’occasione semplice ma intensa per fermarsi, rientrare in sé stessi e riscoprirsi alla luce dell’amore di Dio.

Con grande gioia, molti ragazzi hanno accolto l’invito, scegliendo di ritagliarsi, tra i tanti impegni quotidiani, un tempo per sé. Un tempo per guardarsi dentro, per mettersi davanti a Dio e per riconoscersi come persone amate.

A rendere ancora più suggestivo e raccolto il momento è stato il sottofondo del coro diocesano giovani “Scintille di Luce”, che con il loro suono ha accompagnato la preghiera e favorito un clima di ascolto e riflessione. Le melodie hanno fatto da filo conduttore, aiutando ciascuno ad entrare più profondamente in sé stesso.

Particolarmente significativa è stata la catechesi di don Pasquale De Simone, che, attraverso alcune canzoni dell’ultimo Festival di Sanremo, è riuscito a parlare al cuore dei giovani con un linguaggio vicino e concreto. Partendo da testi e parole familiari, ha guidato i presenti a comprendere il valore della confessione come incontro autentico con l’amore misericordioso di Dio e come occasione per riscoprirsi accolti, perdonati e amati.
Molti dei ragazzi presenti hanno scelto di accostarsi al sacramento della riconciliazione.

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