
A NOI LA SCELTA: LA LODE UMANA, O LA RICOMPENSA DIVINA ?
Oggi, col Mercoledì delle Ceneri, iniziamo il nostro Itinerario verso la S.Pasqua, e Gesù nel Vangelo (Mt 6,
1-6.16-18), ci ricorda i doveri fondamentali del Cristiano, che in questo “Tempo Forte” riguardano soprattutto quelle che, allora, erano le tre pratiche fondamentali della Pietà Ebraica, e che Gesù intende “onorare” (e primariamente “riscattare”):
Elemosina – Preghiera – e Digiuno, esortando però, a compierle nel “segreto”, lontano dalla vista degli “ipocriti”, per ricevere così, la vera ricompensa del Padre. No, quindi, ad ogni forma di falsità: Gesù, critica coloro fan tutto ciò, solo per apparire “giusti”, e ricevere lodi dagli uomini, affermando che: “Hanno già ricevuto la loro ricompensa in terra! La vera “giustizia”, ci dice Gesù, si esercita nel “segreto”, in una relazione intima con Dio, che ricompensa sempre chi agisce con cuore “sincero” (Sine- Cera”, cioè” Senza Maschera). Questi sono atti concreti di Amore: Elemosina, Preghiera e Digiuno, da vivere sempre nella discrezione, da compiere, in modo che riflettano, la vera devozione interiore, non l’esibizione esteriore, tanto cara gli ipocriti, come gli Scribi e i Farisei del suo tempo.
1)-ELEMOSINA. Da vivere nel “segreto”: “Non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra” (v 3), a simboleggiare la totale gratulità e distacco dal proprio “ego”!
2)- PREGHIERA.
“Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo…, (v 6a). La camera chiusa, rappresenta il “luogo interiore” (Il nostro Cuore!), dove possiamo incontrare Dio senza distrazioni, dedicando a Lui, un tempo di grande intimità ed ascolto.
3)- DIGIUNO. “Quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo…” (v 18a) Lavarsi il viso e profumarsi i capelli, mostra che il digiuno è un percorso interiore, non un’ostentazione per attirare l’attenzione altrui. Ecco, tutto questo deve portarci ad un vero discernimento spirituale, dove la Quaresima diventa propriamente la “Palestra dello Spirito”, invitandoci a vivere da persone “vere”, senza Trucchi o Maschere, tipici di chi ricerca la vanagloria, o la mania di protagonismo, dipendendo unicamente, dal “Giudizio della Gente. Ma Gesù ci avverte: “State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro…” (v 1), consapevoli, ci dice ancora, che: “Se la vostra giustizia non supererà quella degli Scribi e dei Farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli” (Mt 5, 20). A noi, dunque, la scelta: Il plauso degli uomini, o la ricompensa di Dio? L’unico che vede nel “segreto” del nostro cuore! Purtroppo, sappiamo bene, che questo nostro mondo, sempre più “scristianizzato”, ci fa vivere in una illusoria dimensione, dove si privilegia la cultura del “Fare” e “dell’Utile”, escludendo, in tal modo, Dio dalla nostra vita. In questa Quaresima, pertanto, intensifichiamo la nostra Preghiera: “Insegnaci Signore, la tua Sincerità di Vita, Tu che all’Onnipotenza, hai sempre preferito l’Umiltà e il Nascondimento,fa’ che in questo nostro Tempo, ricco di Falsità, possiamo “Parlare” di Te ai nostri Fratelli, senza “maschera” alcuna di ipocrisia, ma con quella Verita’ che ci rende autentici e Liberi…! Solo così, potremo manifestare il Volto bello, di una Chiesa sempre più Umile e Credibile. Auguro a tutti di cuore, una intensa Settimana Santa.
don Michele Romano
