Terzo appuntamento degli Uffici Diocesani per la pastorale della prossimità, con la Vicaria di Terranova da Sibari. L’incontro che, per la Parrocchia di Sant’Antonio, ha preso le mosse dalla celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, che ha solennemente aperto con la comunità dei frati minori l’anno speciale dedicato all’otto centenario del transito di San Francesco, ha visto riuniti in assemblea i rappresentanti di tutte le parrocchie della Vicaria.
Convocati dai sette Uffici che maggiormente sono a servizio degli ultimi nelle nostre realtà territoriali, e divisi nei rispettivi gruppi, ognuno si è interrogato su quanto di positivo ogni comunità o parrocchia svolge a servizio dei migranti come dei carcerati, dei poveri come delle persone di altro credo o religione, dei carcerati, dei malati o delle persone con disabilità.
Il fruttuoso scambio ha reso possibile uno sguardo più ampio sulla vicaria, ha aperto orizzonti non immaginabili all’inizio dell’incontro stesso e ha permesso una maggiore conoscenza di quanto avviene in una stessa parrocchia dove le scambio spesso è limitato e la conoscenza dell’operato altrui a volte sconosciuto.
La sintesi emersa e presentata dai segretari dei gruppi ha tracciato nuove vie di impegno condivise dalla maggioranza dei presenti sollecitando maggiore attenzione verso coloro che più di altri soffrono esclusione o discriminazione, in particolare i poveri, gli immigranti e le persone con disabilità.

