si è svolto il tesseramento di Azione Cattolica della comunità carceraria

Martedì 3 febbraio si è svolto il tesseramento di Azione Cattolica della comunità carceraria presente nella casa circondariale di Rossano.

Alla presenza del presidente diocesano Maria Vennari, dell’assistente unitario don Gino Esposito, dei responsabili del gruppo carcere di AC nonché del cappellano don Clemente Caruso, i tanti detenuti che seguono il cammino di AC hanno ricevuto la tessera. Come sottolineato da Maria Vennari e dall’assistente don Gino Esposito, la tessera di AC rappresenta un “Sì” forte e convinto non solo all’associazione ma alla Chiesa. Infatti, è stato sottolineato a più riprese che il percorso di AC e un percorso di Chiesa che fa comunità. La presenza dell’Azione Cattolica non si limita solo agli incontri formativi che si svolgono ogni martedì e venerdì nella casa circondariale ma si estende all’animazione liturgica-pastorale di ogni domenica mattina, così come ricordato dal cappellano don Clemente Caruso.

L’invito del nuovo cammino annuale di AC, si sposa a pieno con l’esperienza di vita dei membri della comunità carceraria: “Vivere una vita tortuosa, senza la pretesa di raddrizzarla, ma accogliendola così com’è, nella dimensione dell’attraversamento, alla ricerca di Dio e della crescita della persona, è l’invito di questo nuovo percorso annuale”. In questa prospettiva, l’ A C chiede di affinare lo sguardo della fede, mettendo a fuoco ciò che è nascosto dall’apparenza delle cose.

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