
Lo scorso 24 gennaio, all’Oasi Bartolomea a Lamezia Terme i Vescovi, Animatori di Comunità, Tutor, Équipe diocesane e giovani del Progetto Policoro della regione Calabria si sono ritrovati per una giornata di incontro e dialogo sul tema “Come custodi di un fuoco”, in occasione dei trent’anni del Progetto.
L’incontro ha offerto uno spazio di condivisione ricco di esperienze e visioni, mettendo al centro l’impegno dei giovani nel costruire percorsi di dignità attraverso il lavoro e il contributo delle Chiese locali per una Calabria più giusta e generativa.
Ad aprire i lavori è stato don Luca Gigliotti, Coordinatore regionale del Progetto Policoro Calabria, che ha illustrato il percorso della giornata introducendo l’intervento di S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, già Vescovo di Locri‑Gerace e Arcivescovo emerito di Campobasso‑Boiano. Promotore del Progetto Policoro in Calabria trent’anni fa, Monsignor Bregantini ha offerto una riflessione profonda sul tema “Lavoro, comunità e profezia: rileggere con gratitudine il passato, aprirci con consapevolezza al futuro”.
La mattinata è proseguita con le testimonianze di Rosangela Maino, della Cooperativa sociale Oltre l’Arte, e di fr. Stefano Caria, della Cooperativa sociale Idea. Le loro esperienze hanno mostrato come il lavoro possa diventare luogo di riscatto, creatività e servizio al territorio, contribuendo a “riaccendere il fuoco e custodire i sogni”. Su questo tema i partecipanti hanno vissuto un momento di condivisione dedicato alla forza trasformativa delle relazioni e dell’impegno quotidiano.
A concludere i lavori è stato don Marco Ulto, Coordinatore nazionale del Progetto Policoro, che ha raccolto e rilanciato i principali spunti emersi, offrendo una sintesi che ha dato valore al percorso condiviso e alle prospettive future aprendo lo sguardo a un “tempo di meraviglia” per il Progetto Policoro.
