Uscita sacerdoti a Messina. 30 dicembre 2025

Anche il secondo giorno di visita alla città di Messina ci ha consentito di conoscere realtà molto interessanti, sia dal punto di vista storico-artistico che ecclesiale.

La prima tappa è stata il Santuario di Sant’Antonio di Padova, tenuto dai padri Rogazionisti, fondati da San Annibale Maria di Francia. Padre Mario, Rettore del Santuario, ci ha raccontato la vita del suo Fondatore che, a partire dalle parole di Gesù: “Pregate (rogate) il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe”, ha iniziato la sua esperienza ecclesiale e vocazionale, congiungendo mirabilmente la preghiera al servizio dei poveri. Chiese di stabilirsi nel quartiere Avignone, un vero e proprio ghetto, che lui trasformò in un luogo dove il Vangelo veniva ascoltato e vissuto con gioia. I padri Rogazionisti continuano a portare avanti la sua preziosa opera. Per l’Arcivescovo e per noi sacerdoti è stato un dono poter celebrare nel luogo dove si venerano le spoglie di questo grande apostolo delle vocazioni e della carità.

La visita al sacrario di Cristo Re, imponente monumento, da cui si può ammirare tutta la città di Messina, ha preceduto il momento in cui abbiamo assistito allo “spettacolo” dell’orologio monumentale della Torre Campanaria della Cattedrale. Sono stati due giorni molto intensi, caratterizzati dalla bellezza non solo delle opere d’arte che abbiamo ammirato, ma anche, e soprattutto, dalla gioia della fraternità sacerdotale, anche questa… tesoro inestimabile.

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