
IL BENEDICTUS,
ESALTA LA FEDELTÀ DI DIO.
Oggi, il brano del Vangelo (Lc 1, 67-79), ci partecipa il meraviglioso Cantico del “Benedictus”, che Zaccaria, dopo la nascita di Giovanni, innalza al Signore. Vediamo che nella prima parte, ringrazia il Signore, per le meraviglie operate a favore del suo popolo Israele. Nella seconda parte, il suo sguardo è rivolto al futuro. In tutto l’Inno, in cui viene esaltata la “Tenerezza e la Misericordia” di Dio (v 78), traspare la Gioia e la Speranza, nel saper riconoscere l’azione. Salvatrice di Dio. Tuttavia, sappiamo che Zaccaria, a causa della sua incredulità, era stato “castigato” da Dio, ma ora che in lui si manifesta completamente l’Azione di Dio – “Recuperando la voce” – , può finalmente esclamare “ad alta voce”, quanto finora non si poteva dire, se non con il cuore. Volendo “attualizzare”, questa eccezionale esperienza di Zaccaria, viene da chiederci: Quante volte anche nella nostra vita, consideriamo ciò che di oscuro e negativo ci accade, sempre e solo in modo pessimistico? Se invece, avessimo una “visione soprannaturale” del nostro quotidiano, o valutassimo tutto come una “Dio-Incidenza”, ovvero, il manifestarsi di Dio, l’Incedere della sua volontà nella nostra vita, in definitiva, saper “leggere” (e “decodificare!”) tutto ciò che accade, con “gli occhi della Fede”, bèh, allora anche noi, vivremo con più Gioia e Speranza! E come Zaccaria è consapevole, che la Venuta del Messia, è soprattutto “Luce”: “Che illumina chi vive nelle tenebre e nell’ombra della morte” (v 79a), così anche noi, siamo chiamati ad avere piena coscienza che il Bambino Gesù, viene ad “illuminare” le nostre vite, per guidarci nel nostro cammino. È bello anche considerare la duplice confessione, che Zaccaria fa a Dio, nelle due attribuzioni: “Gesù è il Signore” (vv 68.76), ed “il Salvatore” (v 69), che ci richiama quanto l’Angelo dirà di Gesù, ai Pastori, in questa Vigilia del Santo Natale. Sono questi elementi “piccoli”, e forse inosservati da tanti, che “nascondono”, per chi li sa “leggere” nella luce dello Spirito Santo, la “Visita di Dio” e la sua Fedeltà, nel Natale del suo Figlio Gesù! È così che Dio, ha portato a “Compimento”, il suo Disegno di Amore, per tutta l’Umanità. Auguri a tutti di cuore, per essere “arrivati alla Grotta di Betlemme”, a contemplare e gioire, del Natale del Signore. Buona Vigilia e che Gesù Bambino ci Benedica tutti, e conceda la tanto sospirata Pace, al mondo intero.
don Michele Romano
