Stemma

STEMMA LOGO ARCIVESCOVO SATRIANO

“MISERICORDIAS DOMINI CANTABO”, è il motto tratto dal versetto 2 del Salmo 89 (88): Canterò le misericordie del Signore. L’azzurro del fondo è il colore del cielo e quindi del mistero di Dio che in Cristo è divenuto tutt’uno con il mistero dell’uomo. La Stella (in alto a sinistra) rappresenta Maria Santissima, invocata dal popolo cristiano in cammino come Stella matutina e Stella maris. E’ a Maria che si guarda per imparare a cantare l’infinita misericordia di Dio, come Lei ha fatto nel Magnificat. Le otto punte della stella rappresentano la perfezione e lo splendore propri di Dio che in Lei trovano pieno riflesso, per aver vissuto la sua peregrinazione di fede nell’ascolto e nell’adesione piena alla beatitudine evangelica. La croce gemmata indica pienamente il mistero pasquale: la morte e la risurrezione di Cristo. Gemme e oro simboleggiano il prezzo del nostro riscatto, il corpo del Crocifisso, che i primi cristiani evitavano di rappresentare. La croce ricoperta di gemme pone l’accento sul paradosso di questo strumento di morte che, con Gesù, diviene strumento di salvezza, segno del trionfo della vita sulla morte, della luce sulle tenebre. In Lui Crocifisso-Risorto, origine e compimento della fede (cf Eb 12, 2) ogni credente può vincere il male con il bene e vivere per Amore. Il mare, segno del regno del male dominato da Cristo, rappresenta anche il nostro mondo dove la Chiesa, navicella guidata da Pietro e sospinta dallo Spirito di Dio, cammina verso il Regno dei Cieli. Nello stemma, poi, il segno del mare richiama il territorio di appartenenza e di destinazione del Vescovo Satriano.